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CULTURA

Beppe Carletti si racconta al Duomo

Questa sera l’incontro con il leader di Nomadi. Fino a domenica tanti eventi per tutte le età

Beppe Carletti si racconta al Duomo

Arriva il clou dell’edizione speciale della “Settimana dei diritti umani”, dedicata al 75esimo anniversario della Dichiarazione universale. Nel fine settimana sarà protagonista la musica con il premio alla carriera ai Nomadi e i concerti di Voci per la Libertà, un incontro dedicato ai diritti delle donne e spazio alla partecipazione con la grande fiaccolata per il 75esimo della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Dopo l’anteprima della settimana scorsa in Pescheria Nuova, tutta dedicata alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, lunedì ha preso il via questa intensa “Settimana dei diritti umani”, con il laboratorio di introduzione alla comunicazione aumentativa e alternativa e l’inaugurazione vera e propria con la proiezione in anteprima del video report dell’edizione estiva del festival. Martedì un incontro con gli studenti delle scuole superiori al Paleocapa, con la presentazione delle audioletture realizzate dagli studenti stessi degli articoli della “Dichiarazione universale dei diritti umani”, commentati da Antonio Papisca.

Ma ora scattano gli appuntamenti più attesi. Questa sera alle 21 al cinema teatro Duomo la serata-concerto di presentazione della raccolta di “Voci per la Libertà-Una canzone per Amnesty 2023”. Ad aprire l’evento il concerto di Cenere (premio Amnesty International Italia emergenti) e Obi (premio giuria popolare). A seguire la consegna del premio alla carriera per il loro l’impegno in favore dei diritti umani ai Nomadi e un incontro con Beppe Carletti.

Proprio il brano “Il caporale” dei Nomadi chiude la raccolta 2023 del festival di Voci per la Libertà con tutti i protagonisti del festival, che verrà appunto presentata in anteprima in questa serata.

Domani alle 15.30 sempre al cinema teatro Duomo, appuntamento speciale per la rassegna “Porta il bocia al cinema”. In apertura laboratorio didattico sul tema dei diritti umani a cura della cooperativa Porto Alegre e alle 16.30 si accende il grande schermo con il film “Trolls 3”. Alle 18 nella sala Flumina al museo dei Grandi fiumi è prevista “La dichiarazione universale dei diritti umani è donna”, conversazione con Nogaye Ndiaye e Orsetta Giolo, che presenteranno i libri “Fortunatamente nera” e “Una storia dei diritti delle donne”. Si tratta di due donne davvero significative.

Domenica alle 15 il protagonista sarà il “Diritto alla partecipazione”: piazza Tien An Men diventerà un luogo dove sperimentare la cittadinanza attiva. Varie cooperative, associazioni e privati si riuniscono per dare vita ad un pomeriggio di convivialità e coinvolgimento dell'intera comunità di Rovigo attraverso laboratori per bambini, giochi da tavolo, la biblioteca vivente, spettacoli e banchetti espositivi di varie realtà del terzo settore. Distribuzione gratuita di cioccolata calda, vin brûlé e panettone.

Alle 16 al centro parrocchiale Marvelli l’appuntamento “Ti offro un caffè”, una chiacchierata con Alessandro Metz, armatore sociale della Mare Jonio, che racconterà Mediterranea e le sue missioni sotto al titolo “Muoversi è davvero un diritto di tutti/e?”. Cosa succede quando qualcuno è costretto a scappare, a lasciare la propria casa per poter sopravvivere o semplicemente per poter inseguire i propri sogni o la speranza di migliorare le proprie condizioni di vita? Che ruolo ha Mediterranea Saving Humans in questo?

Alle 18 il momento conclusivo del festival con una grande fiaccolata per il 75esimo della “Dichiarazione universale dei diritti umani” da piazza Tien An Men a piazza Garibaldi, assieme a tutte le associazione e alle cittadine e cittadini. Un evento per ribadire l’importanza, attualità, forza e idealità della “Dichiarazione”.

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