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Fidas: donare illumina le giornate

Promemoria quotidiano tra splendidi scatti e frasi famose: un forte messaggio per i giovani

Fidas: donare illumina le giornate

Promemoria quotidiano tra splendidi scatti e frasi famose: un forte messaggio per i giovani

“Donare il sangue è donare la vita”: è il messaggio che la Fidas polesana lancia attraverso il calendario 2024. E le immagini scelte seguono, rafforzano ed emozionano attorno a questo messaggio. Ed è significativo quando dichiarato da Roberta Paesante alla presentazione pubblica del calendario: “Auspichiamo che tante più scuole possibile ci chiedano il calendario per fare in modo che le nuove generazioni possano crescere e formarsi attorno a questi valori: la vita come dono, dono che diventa donarsi e donarsi come espressione di gioia”. Il calendario è disponibile nella sede dell’associazione nell’entrata del vecchio ospedale con accesso da via Badini, oppure per informazioni consultare la pagina Facebook dell’associazione.

Il calendario è stato realizzato per la prima volta in collaborazione con il Fotoclub guidato da Michele Stoppa che ha messo a disposizione 14 foto scattate dai propri soci: una per la copertina, quindi una per ogni mese, poi la post copertina. Ogni mese, dunque, è caratterizzato da una foto e la scritta di un autore famoso. Si parte con la copertina con la foto di Donata Previato che mostra un bambino che indossa una maglietta con le parole: “Smile, love, enjoy” ovvero sorriso, amore, gioia. A fianco il tema del calendario: “Dona la vita”. Ed ecco mese per mese: gennaio “Questo è il giorno in cui la tua vita comincia davvero” di Bob Moawad e foto di Luigino Rosa; febbraio: “Quando danzi, puoi goderti il lusso di essere te stesso, te stessa” di Paulo Coelho e foto di Bruno Grotto; marzo: “Le cose lente sono le più belle, bisogna saper aspettare” dal film “Pane e tulipani” e foto di Donata Previato; aprile: “La vita è un inno, cantala” di Madre Teresa di Calcutta e foto di Bruno Grotto; maggio: “Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle” di Cives Stapes Lewis e foto di Donata Previato; giugno: “Canta i fiori del tuo giardino, non le foglie che cadono” di Romano Battaglia e foto di Donata Previato; luglio: “C’è una sola felicità nella vita: amare ed essere amati” di George Sand e foto di Francesco Franzosi; agosto: “Un amico fedele è una protezione potente, chi lo trova, trova un tesoro” dal libro del Siràcide e foto di Giuliano Giribuola; settembre: “Prima sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni” di Vincent Van Gogh e foto di Maria Burgato; ottobre: “Dove posso arrivare? Non so lo so, ma ci provo sempre” di Usain Bolt e foto di Donata Previato; novembre: “Da soli possiamo fare poco, insieme possiamo fare molto” di Helen Keller e foto di Bruno Grotto; dicembre: “La felicità è reale solo se condivisa” di Christopher McCandless e foto di Maria Brugato. Si chiude l’anno con la post copertina e le parole di Samuel Taylor Coleridge: “Nell’oggi cammina il domani” e foto di Donata Previato.

Impossibile scegliere la foto o la frase migliore. Magari la più significativa. Allora viene spontaneo soffermarsi su marzo, il mese che segna il passaggio dall’inverno alla primavera e tutto rinasce a nuova vita. C’è una giovane donna, seduta su un prato verde, alle sue spalle una distesa di tulipani rossi, la donna è in dolce attesa e mostra un cartello con la scritta: “6 mesi”. Quindi, ancora poco, e il mondo sarà illuminato da una nuova vita.

Meritano una particolare attenzione altre due foto: quella di aprile che mostra un gruppo di alpini a un raduno e quella di novembre con un gruppo di crocerossine. Due scatti per lanciare un messaggio chiaro e forte: il volontariato e la solidarietà sono una scelta personale ma non un gesto individualistico. Volontariato e solidarietà sono prima di tutto la capacità di stare insieme, fare gruppo, unire le forze che in questo modo non si sommano ma si moltiplicano. “La Fidas polesana - come ripete spesso il presidente Luca Callegari - vuole essere la casa dei donatori per mettere insieme idee, energie e iniziative. Ognuno di noi è come quella goccia d’acqua, come diceva Maria Teresa di Calcucca, che insieme a tante altre gocce possono riempiere l’oceano”.

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