VOCE
il festival
01.06.2024 - 07:25
Il Maggio Rodigino 2024 si è concluso con grande partecipazione. Quest’anno il Festival è stato all’insegna della gender equality, della peer culture e della multidisciplinarietà. La settima edizione del Maggio Rodigino tenutosi dal 3 al 30 maggio è stata caratterizzata dall’intreccio e dalla interconnessione di più forme d’arte. Il cartellone, quest’anno dedicato alla Gender equality, Ha visto la Fondazione per lo sviluppo del Polesine insieme a più di 20 enti della città promotori della cultura e della parità di genere a sostegno di diversissimi appuntamenti culturali di spicco sotto la direzione artistica della musicista e compositrice Zoe Pia.
Il primo evento del 3 maggio ha dato luce a un artista di livello internazionale: il ceramista Xanto Avelli e con la collaborazione dell'Istituto italiano di cultura di New York. Si è poi arrivati alla musica di Marcello Cirillo insieme alla Venezze Pop Orchestra grazie alla preziosa collaborazione del conservatorio F. Venezze che, oltre a numerosi eventi, ha mostrato un forte attaccamento con eventi di sensibilizzazione sociale.
La caratteristica di questo Maggio è stata proprio quella dell’interconnessione e del multiculturalismo all’insegna anche dell’interazione con le nuove generazioni. Ne sono un esempio le iniziative dell'interistituto dell'Alto, Medio e Basso Polesine, il memorial A. Ponzetti, gli eventi a cura dell’associazione “Zagreo” per la XXII rassegna Tra scuola e teatro, il Match for Life dell’associazione Admo, come anche gli eventi dell’ambito 25, il Festival Biblico, i concerti tenuti da studenti e studentesse di scuole medie a indirizzo musicale. Il Maggio, infatti, ha avuto quest’anno più che mai il merito di dare voce in via diretta ai ragazzi e alle ragazze delle scuole.
In vari momenti e modalità si è invece declinata l’attenzione alla parità di genere a partire dalla mostra di Miranda Greggio con Adriano Baccaglini in estrema connessione con quell’idea di pittura e di rappresentazione artistica che già Paul Klee definiva “presentificazione del visibile”, cioè anche il riuscire a portare al fruitore occhi sempre nuovi sulla realtà. C’è stata grande accoglienza per eventi di notevole rilevanza sociale: la collettiva di pittura e fotografia dedicata all’arte femminile “I colori delle donne - la donna abitata”, come anche l’evento sull’antologia intitolata Storie nemiche a cura dell’Accademia dei Concordi fino all’evento “Ho chiuso gli occhi per vedere” a cura della cooperativa sociale onlus “Ugualidiversamente”. sempre su questa importantissima linea concettuale il concerto per pianiste donne con l’evento a cura del Conservatorio Venezze “La musica classica veste donna”, oltre che il convegno nazionale "L’incanto della voce”.
Per non dimenticare il coinvolgimento del dipartimento di Musica applicata alle immagini del conservatorio “F. Venezze” con l’associazione Smile Africa e il dipartimento pop del conservatorio per musical e musica insieme a ospiti di caratura nazionale. Encomiabile la Venezze Dixieland band che ha portato felicità e gioia sui mezzi di trasporto pubblici, in stazione e anche in luoghi complessi a riprova della grande potenza dell’arte e di un impiego intelligente e di uno scambio continuo tra esseri umani ed è ciò che caratterizza la cultura e la crescita di un territorio.
Notevole attenzione alla sostenibilità verso flora e fauna con percorsi guidati per una valorizzazione Green della città. Quest’anno è nato un vero e proprio Festival che ha coinvolto la cittadinanza e non solo.
L’ultima giornata del Maggio Rodigino 2024 ha visto a cura de “Il Cortile degli olivetani” la serata evento Kintsugy: “Ricordi e l’arte di riparare con l’oro” per una concezione etica del tempo e del nostro presente. Gran finale all’insegna della cultura letteraria e della crescita sociale grazie alla premiazione ix concorso letterario “Sergio Gambato” a cura della Fondazione Banca del Monte di Rovigo. Con musica elettronica all’insegna di un’apertura culturale l’evento dell’artista Zyklus nella serata del 30 maggio a chiudere le danze del Festival dei festival, del Maggio Rodigino 2024.
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