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PILLOLE DI TEATRO

Sul palco vincono Pinato e Grande

I due attori hanno entusiasmato la Vangadizza con due temi sociali nel concorso organizzato da Fita

Sul palco vincono Pinato e Grande

Alla fase provinciale di “Pillole di teatro”, concorso di monologhi Fita, che si è tenuto alla Vangadizza di Badia Polesine, hanno vinto i temi legati al sociale e all’intimità dell’individuo.

Vincitori, infatti, Roberto Pinato, di Teatro Insieme di Sarzano, che ha portato il monologo “Io sono poesia” di Virginia Raffaele, e Barbara Grande, di Essenze teatrali, con un testo originale, da lei stessa scritto, intitolato “Voglio”.

Il monologo della Raffaele verteva sulle discriminazioni subite dalla comunità queer e trans, con un Pinato che ancora una volta risulta essere un attore a tutto tondo con presenza scenica, oltre che forte intenzione. Il monologo proposto da Barbara Grande, invece, riguardava un drammatico problema che tocca tante donne: il tumore al seno, vissuto come un nemico da combattere, ma che anziché portare buio, porta voglia di vivere alla protagonista che ne parla. Sentiti gli applausi per i due interpreti, la cui prova attoriale è stata confermata anche dalla giuria chiamata a scegliere i vincitori formata dal presidente Marco Artusi, Antonella Frugieri e Massimiliano Piva.

A condurre la serata, la presidente Fita Rovigo, Roberta Benedetto. Hanno presenziato Mauro Dalla Villa, presidente regionale Fita, Aldo Zordan, vicepresidente nazionale Fita, Paolo Aguzzoni, scrittore badiese, che per l’occasione ha proposto un testo per raccontare miti del paese, interpretato dagli attori in gara, Stefano Baldo, assessore del Comune di Badia. L’iniziativa è sostenuta da Rovigo Cultura e Regione Veneto, patrocinata dalla Provincia di Rovigo e dal comune ospitante.

Oltre ai due vincitori che potranno così accedere alla fase regionale della competizione che si terrà il 6 settembre in piazza Annonaria a Rovigo, altri dieci i componenti in gara. Si è partiti con Alberto Felisati di Cic El Canfin con “Monologo sull’amore” dal film Will Hunting il Genio ribelle per poi passare ad Anna Paola Bassanti di Teatro Insieme con “Mi chiamo Giancarlo Catino” di Massimiliano Bruno. Simone Bizzo di Briciole d’Arte ha proposto “Folle? No, solo me stesso” di Francesco Chianese, Maria Pia Gallo di Proposta Teatro Collettivo è entrata nei panni della irriverente signora Cecioni di Franca Valeri. Elena Crepaldi da El Tanbarelo ha proposto “Vita e destino” di Vasilij Grossman, mentre Raffaela Longhin di Cic el Canfin ha portato “Il marito perfetto” di Chiara Tambani.

Grande classico con “La pazzia di Lady Macbeth” da Macbeth di Shakespeare portato in scena da Michela Finatti di Nove etti e mezzo. Enrico Maggiolo de I Lusiani si è cimentato in “Giufà e il secchio” da Cecafumo di Ascanio Celestini. E ancora, Marisa Ferroni dei Fuori di scena con “Restituire anni al viso o forse no?” di Elena Stancanelli. Infine, Maurizio Noce di Proposta Teatro Collettivo è entrato nei panni di Massimo Troisi per il “Dialogo con Dio”.

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