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In processione per San Teobaldo

Corteo nel centro cittadino e fino alla sommità arginale, dove è stato benedetto l’Adige

In processione per San Teobaldo

Badia Polesine rinnova la devozione per San Teobaldo. Il primo luglio, giornata in cui ricorre il patrono della città, la cittadina altopolesana è tornata a celebrare il santo originario di Provins, in Francia, le cui spoglie sono custodite all’interno della chiesa arcipretale di piazza Vittorio Emanuele II.

Il giorno di festa ha avuto il suo momento clou nella processione che, dal centro storico badiese, è arrivata sin sulle sponde dell’Adige, allo Sperone Bova, nonostante il tempo incerto abbia fino all’ultimo posto un interrogativo sulla conclusione della celebrazione come da tradizione.

In occasione della ricorrenza, a Badia Polesine è giunto l’arcivescovo di Cosenza-Bisignano Giovanni Checchinato, che ha presieduto la messa in arcipretale a cui hanno preso parte anche il vescovo della diocesi di Adria e Rovigo Pierantonio Pavanello e diversi altri parroci e presbiteri. “San Teobaldo con la sua vita continua ad insegnarci l’intimità profonda con il Signore e la gratuità, espressione dell’amore - sono state le parole dall’altare dell’arcivescovo Giovanni Checchinato nel corso dell’omelia - chiediamogli di insegnarci a vivere sempre più nell’intimità del Padre e di essere strumenti di amore gratuito”.

Alla cerimonia erano poi presenti le autorità d’arma, oltre al sindaco Giovanni Rossi, gli assessori Valeria Targa, Mariagrazia Ragazzini e Stefano Baldo e la consigliere Antonietta Giacometti in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

Prima di uscire in piazza per dare il via alla processione, il parroco dell’unità pastorale don Alex Miglioli ha voluto esprimere un ringraziamento alle corali, alle autorità, e alle comunità di Sossano (Vicenza) e Bosco di Rubano (Padova), che con Badia condividono la devozione per San Teobaldo.

Sfilando quindi tra alcune delle principali arterie del centro cittadino, come via Sant’Alberto e via Degli Estensi, il corteo con la statua del santo è passato per via Stroppe per raggiungere infine la sommità arginale, dove si è rinnovato il rito della benedizione delle acque del fiume.

Al termine della cerimonia, è stato distribuito il pane di San Teobaldo e, successivamente, si è continuata la giornata di festa al centro giovanile per un momento conviviale curato dai volontari della Pro loco.

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