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Museo, patrimonio in cammino

Momenti emozionanti con gli studenti del liceo e la visita ai depositi; domani ingresso libero

Museo, patrimonio in cammino

Il museo archeologico nazionale ha confermato di essere perno e presidio di cultura, promozione e valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e artistico del Polesine nelle “Giornate europee del patrimonio”.

Grande interesse e partecipazione hanno raccolto le diverse iniziative promosse dalla direzione di via Badini seguendo il motto: “Patrimonio in cammino”. Alle molte proposte ha partecipato un pubblico numeroso, composto da scolaresche, famiglie e singoli visitatori che hanno aderito agli eventi con soddisfazione ed entusiasmo.

Il via è stato dato con l’atto conclusivo del periodo di alternanza scuola-lavoro effettuato in museo degli studenti del liceo Bocchi-Galilei: Massimo Avezzù, Lorenzo Colombo, Giacomo Luise, Alberto Moretti e Andrea Noiato. La direzione del museo ha presentato l’evento con il saluto e l’accoglienza di insegnanti, studenti e genitori di due classi prime del liceo che hanno seguito la visita guidata curata dagli studenti del Pcto. Andrea Noiato ha inoltre tenuto una lezione concerto per arpa che ha toccato le principali tappe della musica per questo strumento, dall'età greco-egizia fino al repertorio moderno.

Particolarmente suggestiva l’apertura serale straordinaria con ingresso ad 1 euro, molto partecipata nonostante il maltempo. Sono stati effettuati, a cura del personale del museo, una visita guidata alle sale e un emozionante incontro con i “reperti parlanti” condotto da un'operatrice di Scatola cultura.

Sempre interessante e sempre ricca di sorprese la visita all’immenso patrimonio archeologico conservato nei depositi di via Badini: un percorso avvincente guidato dalla direzione e dal personale. Un "dietro alle quinte" apprezzatissimo dal pubblico.

“Il museo conferma, quindi, la propria vocazione come punto di riferimento per appassionati d’archeologia – si legge in una nota di via Badini - offrendo una gamma di esposizioni permanenti e temporanee, laboratori didattici, conferenze ed eventi speciali. Un luogo di incontro tra passato e futuro, che offre un’esperienza unica arricchendo la comprensione della nostra storia”.

Domani è la prima domenica del mese, quindi ingresso libero, orario di apertura 8,30-19,30. Inoltre è ancora possibile visitare le vetrine con i “reperti riscoperti”, materiali archeologici salvati dalla Guardia di finanza durante gli scavi tra gli anni Settanta e Novanta.

Nel bookshop è sempre disponibile la nuova guida realizzata dalla direzione regionale museale in partnership con BancAdria Colli Euganei.

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