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L’anima di Scarpari nei suoi libri

Crepaldi: “In un mondo sempre più virtuale si è respirato il senso profondo dell’autenticità”

L’anima di Scarpari nei suoi libri

A un secolo dalla nascita, a 16 anni dalla scomparsa, Gianfranco Scarpari continua a vivere non solo nel ricordo di quanti lo hanno conosciuto, ma ancor più attraverso i suoi libri.

Pagine che esprimono un’intima sensibilità umana, culturale e letteraria che può sembrare insolita per uno che di professione faceva l’ingegnere. Oltretutto stimatissimo professionista, ben riconosciuto e apprezzato oltre i confini polesani. Senza dimenticare il suo impegno politico portato avanti con garbo, con competenza e senza ambizioni, anzi particolarmente infastidito dal carrierismo politico che vedeva attorno a sé.

Un omaggio quanto mai doveroso alla figura letteraria di Gianfranco Scarpari è arrivato dalla presentazione, promossa da Rem, della trilogia a cura di Apogeo con la ripubblicazione di tre opere dell’ingegnere: “I piccoli peccati”, “Valzer imperiale” e “Gli alberi della memoria”. L’incontro è stato coordinato dalla figlia Monica, nell’elegante cornice dell’auditorium Mecenati. Una presentazione che ha coinvolto uomini di cultura, attori, cantanti e musicisti.

Nel faccia a faccia tra Antonio Lodo e Sandro Marchioro è emerso il valore della scrittura di Scarpari, pertanto altri suoi scritti meriterebbero di essere ripubblicati, ma soprattutto la sua opera letteraria complessiva meriterebbe di essere conosciuta da un ampio pubblico, soprattutto giovanile.

A dir poco superlativa la performance dell’attore Marino Bellini che, con una voce potente, ha letto cinque brani tratti dalla trilogia. Al termine di ogni lettura è seguito un video strettamente legato al testo. L’evento ha visto protagonisti alcuni allievi del conservatorio Buzzolla dal quartetto d’archi alle due soprano Giorgia Cavaliere e Liangyi Xiao, quindi Catia Marzola e Antonio Crepaldi per il ballo del valzer e l’attrice Adele Contrino. Il tutto sotto la regia di Matteo Mazzoni. Dietro le quinte Mosè Padovani ha curato audio, video e luci, mentre Riccardo Duò ha realizzato il reportage fotografico. Tra le autorità presenti l’assessore Giorgio Crepaldi, Giuseppe Carinci e Paolo Zoccarato rispettivamente presidente e direttore del Buzzolla, il presidente della fondazione Mecenati Luciano Fantinati, Mauro Giuriolo presidente di BancAdria Colli Euganei.

“Una gran bella serata - commenta Giorgio Crepaldi - che rende onore alla memoria di Scarpari: dalle letture, dalle musiche e dalla recitazione è arrivata ai presenti il senso profondo dell’autenticità in un mondo in cui tutto è virtuale e che sta svuotando la dimensione umana”.

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