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Adria

Festa di gala per il Soldanella

Insieme a una rassegna di canti, saranno presentate foto e video dei primi 70 anni di attività

Festa di gala per il Soldanella

E’ la serata di “Colori corali d’autunno – Amici a casa nostra”, annuale appuntamento giunto alla 21esima edizione del coro Soldanella con la comunità adriese. L’incontro musicale è questa sera alle 21 nell’auditorium Mecenati in viale Maddalena. Il concerto di quest’anno vuole essere un vero e proprio evento di gala per festeggiare insieme i 70 anni di storia e attività artistica del sodalizio attualmente guidato dal presidente Daniele Lucchiari con direttore artistico Alessandro Stocco. L’iniziativa gode dei patrocini della Città di Adria e di Asac, Associazione per lo sviluppo delle attività corali del Veneto. Ingresso libero.

Il programma della serata è diviso in quattro parti, negli intermezzi saranno proiettate e commentate foto e video dei momenti più significativi di questa meravigliosa avventura artistica fondata sull’amicizia. Pertanto, a differenza delle edizioni passate, non ci sono cori ospiti, ma la serata è tutta dedicata al Soldanella.

Si inizia con una serie di canti di montagna: “La Montanara” di Ortelli – Pigarelli, “Montagne Valdotenes” di Malatesta, “La vien giù dalle montagne” di Pedrotti e “La cieseta de transacqua” del coro Monte Cauriol; a seguire canti popolari: un tris di Bepi De Marzi con “Improvviso”, “La contrà de l’acqua ciara” e “La sagra”, quindi “Polesine” di Liberovici – Vacchi; terzo step con canti di guerra e degli alpini: “Radici insieme” di autori vari, “Il testamento del capitano” e “Ai preat” di Pigarelli, “Joska la rossa” di De Marzi; l’ultima quartina prevede canti popolari e goliardici: “Belle rose du printemps” di Usuelli, “La mula de Parenzo” del coro Monte Cauriol, “’Na volta gh’era” di Malatesta e “Camerè porta ‘un mez liter” di Bon. Presenta e conduce Roberto Marangoni, presidente dei Bontemponi.

Il gruppo è formato attualmente da 25 cantori, sono: Umberto Avanzo, Matteo Bassan, Roberto Bedendo, Luciano Boaretto, Giorgio Bompan, Carlo Braga, Massimo Campaci, Salvino Crivellari, Umberto Fecchio, Luigi Fornaro, Angelo Giorio, Renzo Guzzon, Daniele Lucchiari, Leno Marangoni, Luciano Mori, Lauro Poli, Luciano Pitteri, Diego Pizzo, Dino Sacchetto, Oddone Sacchetto, Federico Simoni, Egidio Valdandro, Paolo Vianello, Silvano Veronese e Angelico Zanardi.

Nell’arco di questi primi 70 di attività il Soldanella ha realizzato sette incisioni tra dischi, musicasette e cd: “Un fiore del Baldo” 1980, “Fila, fila” 1987, “Altri canti, altri luoghi” 2003, “Classic 17 canzoni” 2005, “Divoto” 2005, “Soldanella di Natale” 2011 e “50 anni di canto” uscito nel 2017. Inoltre ha realizzato cinque armonizzazioni: “A la nanita nana”, “Cascata del Varone”, “Leggenda del Larice”, “Marmolada”, “Veglia Pastorale”, a queste si aggiungono cinque composizioni originali: “Echi del Baldo”, “La Fata dei fiori”, “Merisana”, “Rosengarten” e “Trema”.

Nei giorni scorsi si è svolta in sala Cordella una mostra storico documentaria dedicata a questo importante traguardo del coro e che ha visto la partecipazione straordinaria di Stefano Barzan, figlio dell’indimenticabile Piero, fondatore e anima del sodalizio, che ha ricordato quanto amore e impegno suo padre ha dedicato a questo coro.

Invece il sindaco Massimo Barbujani, anche lui figlio di una colonna portante del gruppo, il padre Silvio, ha sottolineato “il ruolo fondamentale svolto dal Soldanella nel costruire i rapporti di amicizia con le città gemellate da Rovigno a Ermont, passando per Lampertheim e Maldegem”. Senza dimenticare l’impegno di solidarietà portato avanti dal gruppo: oggi è testimonial ufficiale dell’Ail.

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