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Quell’“Ordine innaturale” dell’antico mondo contadino

Proseguono gli incontri al femminile promossi da Bvr-Banca Veneto Centrale

Quell’“Ordine innaturale” dell’antico mondo contadino

Proseguono a palazzo Casalini gli appuntamenti della rassegna letteraria al femminile “Quello che le donne scrivono”, a cura dall’associazione culturale Crams con il sostegno di Bvr-Banca Veneto Centrale. Oggi pomeriggio alle 17.30 l’ospite della serata sarà la scrittrice Barbara Buoso che, in dialogo con la giornalista della “Voce” Elisa Barion, presenterà il suo romanzo “L’ordine innaturale degli elementi”, edito da Baldini+Castoldi (2014).

Siamo nel 1972 ma, in quella cascina incastrata tra l’Adige e il Po, pare almeno un secolo prima. È il 10 di agosto, la Notte di San Lorenzo, la notte dei buoni auspici. Quella notte viene al mondo una bambina, Caterina, ma per ironia della sorte lei di buone stelle non sembra averne: in quanto femmina è “un nuovo problema, una bocca in più da sfamare” in una famiglia dove vige il culto del maschio e del lavoro fisico e dove le donne possono mettersi a tavola dopo aver sfamato tutti, anche i cani.

Il libro, che segna lo splendido affacciarsi dell’autrice alla ribalta letteraria nazionale, narra di un mondo contadino lontano e vicinissimo: il Polesine degli anni Settanta. Attraverso l’esperienza della protagonista, Caterina, sarà possibile riscoprire quanto le donne abbiano sofferto la loro posizione di genere prima di ottenere una parità di considerazione e trattamento sociale, anche in quel microcosmo familiare che dovrebbe essere luogo di rifugio e protezione.

Barbara Buoso è nata a Rovigo nel 1972 ed è cresciuta a San Martino di Venezze, in una famiglia contadina. Ha iniziato a lavorare a 14 anni in una fabbrica di confezioni e poi nel corso della vita ha svolto diversi altri lavori. Ha frequentato l’istituto professionale e poi la facoltà di lettere all’università di Padova, città dove ormai vive e lavora da diversi anni.

Di indole introspettiva e riservata, Barbara Buoso ha sempre avuto la passione per la scrittura, passione che si è concretizzata nel 2003 con la pubblicazione del suo romanzo di esordio “Aspettami” (Fabio Croce Editore). Nel 2014, su segnalazione di Emma Dante, ha pubblicato “L’ordine innaturale degli elementi” (Baldini & Castoldi). Nel febbraio 2018 è uscito “E venni al mondo” (Apogeo editore) e nel 2022, per la casa editrice Vita Activa Nuova, ha pubblicato la raccolta di racconti “Espropriazioni”. L’ultimo suo romanzo, “Padre terra” è uscito a settembre 2024 per Fernandel Editore. Attualmente insegna scrittura creativa alla Scuola di scrittura Virginia Woolf.

La rassegna “Quello che le donne scrivono” intende configurarsi come un percorso volto a coniugare la scoperta della scrittura al femminile polesana con l’approfondimento della conoscenza dell’obiettivo di sviluppo sostenibile 5 dell’Agenda 2030, quello sulla “Parità di genere”, incentrando gli appuntamenti su tematiche che coinvolgono la vita quotidiana.

L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

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