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LA MOSTRA

Il cinema affascinato dal Polesine

La curatrice Silvia Nonnato: “L’esposizione ricostruisce un dialogo, profondo, intenso e originale”

Il cinema affascinato dal Polesine

Nell’intervista di fine/inizio anno il sindaco Massimo Barbujani ha acceso i riflettori sulla mostra “Cinema in Polesine”. Esposizione allestita a Palazzo Cordella e inaugurata il 6 settembre in occasione della “Notte bianca della cultura”. Mostra passata un po’ in sordina, nonostante il richiamo lungo il corso e in piazza Cavour, per l’ingresso attraverso il giardino di Palazzo Tassoni. Eppure, come ha fatto notare Bobo, “sta riscuotendo un successo straordinario, inatteso, ben oltre le aspettative”.

Basti pensare che nella sola giornata del 6 gennaio ha fatto registrare ben 120 presenze, persone in gran parte da fuori città, in particolare da Corbola, Ariano, Porto Tolle, Pettorazza e da fuori provincia come Piove di Sacco, Serravalle e Mesola. E prima del boom della Befana, la mostra ha avuto 500 visitato nel periodo natalizio.

Un successo forse inatteso, sicuramente non per Silvia Nonnato vera e propria pasionària della storia del cinema e della cultura cinematografica. Silvia non è solo l’ideatrice e curatrice della mostra, ma è gelosissima custode di quell’immenso patrimonio storico, documentario cinematografico gestito attraverso l’associazione Polesine terra emersa.

In esposizione a Palazzo Cordella manifesti, locandine, fotobuste, soggettoni, fotografie riguardanti molte delle opere girate nel nostro territorio.

“Si tratta di una rassegna - spiega Nonnato - che ricostruisce il dialogo, profondo, intenso e originale che si è instaurato in oltre ottant'anni tra il Polesine e il cinema. Questa terra tra Adige e Po ha esercitato un fascino irresistibile sui cineasti italiani, che hanno saputo cogliere la sua bellezza selvaggia e la complessità delle sue storie, contribuendo a creare un patrimonio cinematografico di inestimabile valore. Il Polesine è un territorio che non è solo scenografia - prosegue la curatrice della mostra - ma è stato vero protagonista di almeno 300 tra film, documentari e fiction televisive, girati dai più grandi registi fra i quali Luchino Visconti, Roberto Rossellini, Giuseppe De Santis, Michelangelo Antonioni, Alberto Lattuada, Mario Soldati, Pupi Avati, Ermanno Olmi e Carlo Mazzacurati, solo per citare i più famosi”.

La mostra è regolarmente aperta, con ingresso libero, tutti i giovedì dalle 17.30 alle 19.30, tuttavia per prenotazioni e visite in altri orari è possibile chiamare al numero 353 474 1246 oppure inviare una mail a polesineterraemersa@gmail.com

L’evento culturale gode del patrocinio della Città di Adria ed è organizzato in partnership con BancAdria Colli Euganei.

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