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Un viaggio dentro la memoria

Un importante approfondimento

Un viaggio dentro la memoria

Intensa serata di commemorazione e riflessione in occasione del Giorno della memoria. L’evento, organizzato dal Gruppo Scelta Civica per ricordare le vittime delle persecuzioni durante il periodo nazifascista, ha avuto luogo in una sala civica gremita di persone attente e interessate ad approfondire uno dei periodo più bui della storia dell’umanità. L’incontro, che si è aperto con il benvenuto dell'Assessore Lorenzetto, ha visto la partecipazione di illustri relatori che hanno tessuto un racconto toccante di storie spesso dimenticate.

Il professore Osvaldo Pasello ha guidato i presenti attraverso un'analisi approfondita della presenza ebraica in Polesine. Un racconto drammatico che ha evidenziato il tragico bilancio delle deportazioni: dei 45 ebrei deportati da Rovigo, solo 15 fecero ritorno. Nonostante l’orrore, il relatore ha sottolineato come il territorio polesano sia stato anche testimone di numerosi atti di umanità e resistenza. Particolarmente illuminante l'intervento dell'antropologa Sole D’Achille, che ha ricostruito la storia millenaria del popolo rom, sfatando luoghi comuni sul nomadismo come tratto identitario.

Ha ricordato come il termine “rom” significhi “uomo” nella lingua romanes, sottolineando l’importanza di utilizzare una terminologia rispettosa. Il Porrajmos, il genocidio del popolo rom durante l’Olocausto, ha causato 500mila vittime, una tragedia spesso dimenticata nei libri di storia e ignorata persino durante il processo di Norimberga. La serata si è conclusa con il racconto della straordinaria figura di Nella Rossetto, la “regina degli zingari” di Lendinara, simbolo di integrazione tra la cultura polesana e quella rom.

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