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Il ricordo passa anche da “Giulia”

Il 23 febbraio lo spettacolo di Teatro Impiria sulle foibe: “Un viaggio nel tempo e nella memoria”

Il ricordo passa anche da “Giulia”

Nell’ambito delle manifestazioni per il Giorno del ricordo rientra anche lo spettacolo che è in programma domenica 23 febbraio in Sala Eracle a partire dalle 17: “Giulia”.

Si intitola proprio così, “Giulia”, la rappresentazione che Teatro Impiria dedica al ricordo dell’eccidio delle foibe, avvenuto durante e dopo la seconda guerra mondiale, e del successivo dramma dell’esodo di un popolo dalle terre italiane dell’Adriatico Orientale. “Un viaggio nel tempo e nella geografia, un viaggio nella memoria, alla ricerca delle origini”: così viene definito lo spettacolo. Che, si articola proprio sulla figura della piccola Giulia, in vacanza al mare con la mamma e il papà. “Ma, tra cartoline da spedire e bolle di sapone, scoprirà presto che non è una vacanza qualunque, in un accartocciarsi di eventi, personaggi, storie ed emozioni. Anche sua mamma, infatti, trent’anni prima aveva fatto lo stesso identico viaggio, nell’allora Jugoslavia, con il papà e la mamma, i nonni di Giulia, su una Fiat Ottocinquanta ed una tenda sul portapacchi. E’ il viaggio nella terra delle loro origini. Per non dimenticare. Così la bambina scoprirà cosa è successo ai suoi bisnonni, Delmo e Giulia, di cui lei porta il nome.”.

Nelle note di regia si sottolinea come si tratti di “uno spettacolo corale, che vuole appassionare, sorprendere, ricordare”, si sottolinea da parte degli organizzatori, non si vuole spiegare tutto, “bensì provocare un interesse su vicende, dolorose e complesse, a lungo tempo taciute. Alla ricerca di una verità sfuggente come lo è la ragione di fronte alla follia. Crediamo sia giusto far sentire ben chiara la voce di chi ha sofferto, senza per questo dover render conto a ideologie ed idealismi divisori, cui questo spettacolo vuole invece dire basta. Sono tante le opinioni diverse e le colpe, ma unica rimane la tragedia delle migliaia di persone uccise e delle centinaia di migliaia costrette a lasciare la propria terra. Per loro e solo per loro questo spettacolo è pensato. Ricordare questi fatti ci riporta anche ad altri eccidi avvenuti in passati remoti e recenti, nei diversi angoli di questo nostro mondo, nel nome di follie, di ideologie e di vacue smanie di potere. Andiamo in scena con l’ambizione di dire basta, con la voglia di pace e giustizia tra gli uomini”.

Lo spettacolo, di Michela Pezzani, con Andrea Castelletti, Simonetta Marini, Francesca Murari e con Michele Vigilante, Sergio Bonometti, Alida Castelletti, Giulia Storari, Guido Ruzzenenti, Annamaria Zaccaria, Leonardo Vilio, Francesco Cerrano, Rosario Arcuri, Giacomo De Agostini, con adattamento e regia di Andrea Castelletti, dal suo debutto, il 10 febbraio 2013, ad oggi, ha collezionato oltre 7o repliche in tutta Italia con repliche anche in Istria, per le quali si sono avvicendati diversi attori, raccogliendo sempre il vivo consenso del pubblico ed operatori.

Il costo del biglietto è di 8 euro, la vendita al botteghino della Sala Eracle aprirà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, che rientra nel cartellone della stagione teatrale di Porto Viro, organizzata in collaborazione con Modus.

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