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Adria

Sempre aperto in via Badini

Pasqua e ponte del 25 Aprile

Sempre aperto in via Badini

Un mese impegnativo per il museo archeologico nazionale, soprattutto nella seconda parte di aprile garantendo l’apertura nel periodo pasquale e nel ponte del 25 Aprile in occasione della “Festa della Liberazione”. Pertanto sarà sempre aperto con questi orari: feriali e sabato 8.30-19.30; festivi 14.30-19.30; lunedì giorno di riposo.

Una mese iniziato alla grande con la giornata evento di sabato scorso che ha visto “l’invasione” degli studenti delle classi quarte, con rispettivi docenti, dell’alberghiero Cipriani-Colombo delle tre articolazioni accoglienza, sala e cucina/enogastronomia a conclusione della rassegna “Polesine cultura da gustare” sul tema “Dal museo alla tavola: archeologia e buon cibo”. Evento che ha visto la partecipazione straordinaria di una delegazione dell’Accademia italiana della cucina.

Rientrando nella normalità, domenica prossima, alle 16.30 nella sala conferenze incontro con Simonetta Bonomi, già direttrice in via Badini, sul tema “Rari miti dell'Occidente in una coppa attica da Ca' Cima”, in collaborazione con il Gruppo archeologico adriese Francesco Antonio Bocchi, ingresso gratuito.

Nei giorni delle vacanze pasquali, si rinnova l’appuntamento con ArcheoAd che vede il ritorno delle “Colombe al museo” nelle giornate di giovedì 17 e venerdì 18, dalle 9.30 alle 12,30. Due mattinate organizzate in collaborazione con la cooperativa Scatola cultura all'insegna della gioia della Pasqua, della pace e della primavera con attività di animazione, laboratori e momenti ricreativi. Ovviamente con un pizzico di archeologia. L’iniziativa è rivolta a bambine e bambini e ragazze e ragazzi dai 5 ai 12 anni. Necessaria la prenotazione chiamando al numero 329 416 1935.

Si arriva a sabato 19, terzo del mese e vigilia di Pasqua: alle 15 e alle 17 sono previsti due percorsi con visita guidata gratuita per andare alla scoperta di Adria antica, accompagnati dal personale del museo. Prenotazione obbligatoria chiamando al numero 0426 21612 o inviando una mail a drm-ven.museoadria@cultura.gov.it

Nel frattempo il museo ha avviato una nuova rubrica social sulla propria pagina Fb per andare alla scoperta della scrittura etrusca, grazie al lavoro svolto dagli studenti del laboratorio di epigrafia etrusca dell’Università Alma Mater di Bologna, sotto la direzione del professor Andrea Gaucci. “Utilizzando quanto fatto dagli studenti - si legge in nota di via Badini - affronteremo il tema della civiltà etrusca attraverso l'angolazione della scrittura. Le prime puntate della rubrica presenteranno i reperti esposti al museo di Adria, ma poi l’orizzonte si amplierà con altre città dell’Etruria. La specialità di questa rubrica sono i suoi contenuti che possono essere letti ma anche ascoltati”.

Insieme ad Andrea Gaucci collaborano al progetto Giovanni Adami, Elena Antoniazzi, Alfonso Di Giacomo e Alessia Di Rauso.

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