Cerca

isola di albarella

Milanesiana, anteprima in mostra

Un momento attesissimo

Milanesiana, anteprima in mostra

Riparte la “Milanesiana”, che ancora una volta celebrerà ad Albarella l’apertura del proprio grande viaggio culturale, fatto di 64 appuntamenti in 19 città. Filo conduttore di questa 26esima edizione sarà “l’intelligenza”: una parola dal significato ampio, suggerita all’ideatrice e curatrice della rassegna, Elisabetta Sgarbi, da Massimo Cacciari-

Ad anticipare il primo incontro (fissato per il 22 maggio a Crotone) sarà la mostra a cielo aperto dedicata a Marco Lodola nell’isola di Albarella, che verrà inaugurata sabato e sarà visitabile a partire da domenica, giorno di Pasqua. Come in tutte le edizioni, l’arte ricopre un ruolo importante all’interno della rassegna che quest’anno ospita in totale “otto più una mostra” in varie città italiane.

Il direttore artistico Elisabetta Sgarbi spiega: “Questa edizione sarà dedicata all’intelligenza. Una parola dal significato amplissimo, dalle infinite collocazioni, costellazioni, sfumature, in cui nuotare dentro. Per un riflesso condizionato siamo oramai portati subito a tradurla in intelligenza artificiale. Ma a me piace pensarla come gli antichi (e anche come la pensava Franco Battiato), come ‘Anima del Mondo’, come quel respiro universale che anima ogni fibra dell’universo. Intelligenza è un dato di fatto: tutti i viventi, piante comprese ne sono dotati. Esiste una intelligenza della Natura, come insegnano un grande scrittore e un grande romanzo, parlo di Richard Powers, Il sussurro del mondo. Ma l’intelligenza è anche un dovere, una virtù da coltivare ed esercitare”

“Naturalmente - aggiunge - parleremo, anche, di intelligenza artificiale. Mi stupisce, affascinandomi, la difficoltà di trovare un contrario esatto, perfetto, di intelligenza. L’assenza completa di intelligenza non si dà. Potrebbe essere la stupidità, ma anche la stupidità ha una sua propria intelligenza. Insomma, ‘intelligenza’ è un tema filosofico per eccellenza, che come i piani di una fontana, a cascata, riverbera, si ‘immilla’ direbbe Gozzano, in una variopinta quantità di realtà”.

La Milanesiana, dopo l’anteprima ad Albarella, sbarcherà a Crotone, il 22 maggio, per concludere la propria maratona a fine luglio, con il dittico Bormio-Livigno, sede, con Milano e Cortina, delle prossime Olimpiadi, ma anche luogo dove celebrare i 200 anni del Passo dello Stelvio, varco formidabile tra le montagne e teatro di grandi imprese ciclistiche.

Grande attesa c’è invece per il primo appuntamento a Milano, da sempre centro nevralgico della rassegna che in questa città nacque nel 2000 per poi affermarsi in tutta Italia con il suo format itinerante che fa dialogare le discipline, un’oasi di creatività e di confronto che invita a guardare oltre e a scoprire la ricchezza e la bellezza delle arti. L’appuntamento è per il 26 maggio al teatro Franco Parenti con Joan Baez, leggendaria cantautrice e attivista, protagonista della musica folk americana e della cultura del ’68, tutt’ora personalità di respiro internazionale, in dialogo con il due volte premio Strega Sandro Veronesi.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400