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la storia

“Milano non capiva le mie gag ora sono una veneta virale”

Il suo libro di successo sarà in edicola con La Voce di Rovigo da domani

“Milano non capiva mie le gag ora sono una veneta virale”

Esplosiva e tremendamente vera. Carlotta Berti, autrice del libro “Co digo digo!”, una sorta di “guida turistica” tra i detti e le espressioni più usate ancora vive a Venezia, è stata ospite di Delta Radio per raccontare come la sua verve e la voglia di comunicare il Veneto sia diventata un libro.

Il volume da domani sarà in edicola in abbinamento con la Voce di Rovigo a soli 8,90 euro e promette di immergervi tra i campi e le calli della laguna e della città più bella del mondo, facendovi sentire una parte di essa.

Lei, Carlotta Berti, ha una formazione classica (“pensa ti, come sarà fiera la mia professoressa di greco e latino”, scherza), laureata in economia dei beni culturali è partita dai social con alcune gag in Veneto, una lingua viva e che parla alla pancia e alle emozioni, ed è approdata alla scrittura come il fiume arriva al mare, in modo naturale, formando, come a Venezia, la laguna.

“Mi ero trasferita a Milano per un master ed è stato molto complicato - racconta Carlotta ai microfoni di Delta Radio - e mi sono resa conto che il modo in cui scherzavo, parlavo, comunicavo spesso non veniva capito. Bene, da questa frustrazione è nata l’idea di fare dei video. Ho cominciato con Tik Tok e poi su Instagram”. Nel giro di poco i suoi video dove imita la nonna, la zia, con notevole autoironia, Carlotta colleziona oltre 108mia follower e diventa influencer.

“L’avventura di ‘Co Digo Digo!’ è stata una vera coincidenza. Mi avevano regalato ‘L’insultario veneto’ di Editoriale Programma, un libro che ho adorato e che è stato spunto di molti video. Quando lo staff dell’Editoriale Programma mi ha chiamato proponendomi di scrivere anche io un libro sul dialetto veneto si è coronato un sogno per me e ho potuto esprimere tutta la mia comicità e la mia verve”.

A partire dalla copertina, dunque, “Co Digo Digo!” è un’operazione accattivante di marketing territoriale un tour in cui Carlotta prende per mano il lettore e lo conduce nella Venezia più verace. “E’ stato bellissimo scriverlo e mi piace che chi lo ha letto dice che sembra di sentirmi parlare. E’ quello che vorrei, infatti, essere sempre riconoscibile e riconoscente alla mia terra.

Se amate Venezia e il Veneto, se non li conoscete abbastanza, se li volete studiare a fondo, o se vi volete riconoscere, non resta dunque che andare in edicola a partire da domani, 26 aprile, e chiedere della Voce di Rovigo, in abbinamento potrete trovare “Co digo digo!”.

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