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Adria

“Csa come una grande famiglia”

Bobo: “Aiuto dalla cena della solidarietà”; Mantovan: “Condivisione solidale e istituzionale”

“Csa come una grande famiglia”

La Casa di riposo si apre alla comunità per condividere aspettative, iniziative e percorsi: questo è il senso del progetto Kaironia presentato alla cittadinanza l’atra sera nell’elegante cornice dell’ex Circolo Unione. Sala gremita con le diverse espressioni del mondo del volontariato sociale e del tessuto imprenditoriale.

Ad accoglierli il cda di riviera sant’Andrea al gran completo con la presidente Elisa Romani particolarmente emozionata e soddisfatta. Così pure numerose le autorità istituzionali: il sindaco Massimo Barbujani e gran parte della giunta, l’assessora regionale Valeria Mantovan e la consigliera regionale Laura Cestari, l’Ulss 5 Polesana con il direttore dei servizi socio sanitari Marcello Mazzo e il direttore del Distretto 2 Dario Sicchiero.

Obiettivo principale del progetto è raccogliere finanziamenti per due obiettivi: acquisto di nuovi arredi e sistemazione della chiesetta. Nel primo caso si fa affidamento sulla generosità di singole persone e aziende (per queste ultime i contributi deducibili dal reddito di impresa, ndr) con l’erogazione di libere donazioni da versare direttamente sul conto corrente del Csa. Per quanto riguarda l’edificio religioso, sono quanto mai urgenti interventi di sistemazione del tetto per fermare le infiltrazioni che già hanno provocato diversi danni all’interno. Prevista una spesa di almeno 130mila euro: 50mila messi a disposizione dalla fondazione Cariparo, altri 30mila grazie a un fondo di rotazione della Regione, i rimanenti 50 sono affidati alla generosità della cittadinanza attraverso l’art bonus che consente di godere di un credito l’imposta del 65%. Per informazioni e modalità di partecipazione al progetto inviare una mail a segreteria@csaadria.it

“Chiediamo un contributo economico – sottolinea Elisa Romani – ma prima di tutto chiediamo che tutta la comunità adriese si senta una grande famiglia attorno alla propria Casa di riposo”.

Da parte sua Valeria Mantovan rimarca la validità dell’iniziativa come “momento di condivisione solidale e istituzionale”. Piena soddisfazione espressa da Bobo congratulandosi per “il nuovo corso avviato dal cda insediatosi da pochi mesi” e annunciando che “il ricavato della tradizionale ‘Cena della solidarietà’ già fissata per il 5 dicembre sarà devoluto alla Casa di riposo”.

L’incontro si è concluso con un musicale con la soave voce di Sara Vicentini accompagnata al pianoforte da Tommaso Bego. Quindi un buffet preparato dallo staff della cucina del Csa e servito nella suggestiva terrazza del teatro Comunale.

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