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Il blues irrompe in piazza Annonaria

In programma anche The Kings Of Blues. Si chiude con Mud Pie e The Cinelli Brothers

Il blues irrompe in piazza Annonaria

In città arrivano i giorni a tutto Delta Blues, con piazza Annonaria pronta ad accogliere concerti e spettacoli. Si inizia venerdì prossimo quando alle 21 toccherà a Umberto Porcaro con il suo Trio dare il via al gran finale del Deltablues 2025.

Reduce dalla partecipazione all’International blues challenge di Memphis in rappresentanza dell’Italia dopo aver vinto il contest nazionale nel 2024 tenuto da Deltablues nella serata finale del festival torna sul palco del Deltablues presentando il suo nuovo lavoro discografico “Take me home”, un album di undici brani, con dieci composizioni proprie e una di Giulio Campagnolo, in cui combina con gusto e professionalità stili come gospel, soul-jazz e, naturalmente, una buona dose di blues.

The kings of blues, una vera “All star band” composta da artisti con alle spalle decine di collaborazioni illustri: Vasti Jackson alla chitarra/voce, Waldo Weathers al sax, Kenny “Blues Boss” Wayne al piano, Russell Jackson e Tony Coleman. Una occasione imperdibile per tutti gli appassionati, un concerto in esclusiva regionale ai massimi livelli che fonderà sul palco del festival il sound del blues del Delta del Mississippi.

La serata conclusiva della 38esima edizione del Deltablues si aprirà, poi sabato 12 luglio alle 21 in piazza Annonaria con i Mud Pie, quintetto rodigino fondato da Francesco Favaretto (chitarra/voce) e Nicola Fantini (batteria) nel 2019, è una electric blues band che nasce dal desiderio di dare un volto e una voce al blues del nostro territorio. La band nasce come power trio con Daniele Sacchetto al basso, per poi arricchirsi e completarsi con l’apporto di Alessandro Lombardo (armonica e voce) e Davide Rosestolato (chitarra), il loro è un blues elettrico che si ispira alle origini della musica Blues dei juke joints cercando però un sound originale “polesano” ispirato dal nostro Delta.

Il gran finale di questa edizione del Festival è per la band rivelazione degli ultimi anni del “British Blues”: The Cinelli Brothers, una dinamica band londinese di 4 elementi capitanata dai fratelli Marco (chitarrista e voce) e Alessandro (batteria) Cinelli, italiani di nascita ma trasferitesi all’estero (prima in Francia e Olanda, poi dal 2018 in Inghilterra) per esprimere il loro genio musicale. Il loro sound fonde il blues elettrico di Chicago e del Texas degli anni ’60 e ’70 nello stile di Chess, Stax, Motown con il soul influenzato da leggende come i Beatles e Stevie Wonder, con un tocco contemporaneo. Noti per i loro elettrizzanti spettacoli dal vivo, hanno conquistato il pubblico di Regno Unito, Europa e Stati Uniti, guadagnandosi un successo internazionale.

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