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“Perfette sconosciute” è già soldout

L'appuntamento da non perdere

“Perfette sconosciute” è già soldout

Sesta data di “Tra ville e giardini”, altro spettacolo di assoluta attualità con un personaggio televisivo di grande tendenza, in una location totalmente nuova per la rassegna di spettacolo dal vivo più amata del Polesine.

Imperdibile per tutti “Perfette sconosciute, artiste che la storia ha preferito tacere” di e con lo storico dell’arte Jacopo Veneziani, mercoledì 23 luglio, alle 21.30, nel giardino di palazzo Tomanin, a San Bellino, showroom delle Vetrerie d’arte dei Fratelli Tomanin. Questo spettacolo è andato in soldout già in prevendita, ma gli organizzatori hanno previsto dei posti aggiuntivi, per cui è ancora possibile acquistare il proprio biglietto, di 10 euro, con riduzione a 8 per Under 18 e Over 65, fino alle 13 del 22 luglio su www.diyticket.it.

La sera dello spettacolo, apre alle 20 la biglietteria fisica, abilitata alla vendita fino ad esaurimento posti, anche per gli altri spettacoli del cartellone di “Tra ville e giardini”. Dopo il successo dei suoi interventi divulgativi in tv e in libreria, Jacopo Veneziani torna ad incontrare il pubblico dal vivo con “Perfette sconosciute, artiste che la storia ha preferito tacere”: un appassionante viaggio nella storia dell’arte al femminile, che si propone di illuminare quelle voci e quei talenti che per secoli sono stati messi in ombra da una narrazione tutta al maschile. Raro per chiunque saper citare almeno dieci artiste donne.

Eppure, la storia dell’arte è costellata di talenti femminili che hanno lasciato un segno indelebile sfidando pregiudizi e stereotipi di genere. Da Properzia de’ Rossi, scultrice rinascimentale capace di imporsi in un mondo dominato dagli uomini, alle impressioniste dimenticate come Marie Bracquemond; da Angelica Kauffman, celebrata nelle corti del Settecento, alle avanguardiste visionarie come Hilma af Klint; da Dora Maar e Lee Krasner, troppo spesso confinate al ruolo di “muse” dei loro compagni Picasso e Pollock, fino a Marina Abramovic, pioniera della performance art che ha ridefinito il concetto stesso di corpo e resistenza. Al termine dello spettacolo, è prevista una visita guidata, con ingresso di 5 euro all’esposizione e ai laboratori della vetreria d’arte Fratelli Tomanin, che si trovano appunto a palazzo Tomanin.

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