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Due mesi di cultura e radici storiche

Approvato il programma della biblioteca comunale, proposto dal referente Paolo Rigoni

Due mesi di cultura e radici storiche

La Giunta comunale di Adria ha approvato il programma delle iniziative culturali promosse dalla Biblioteca comunale per i mesi di novembre e dicembre.

La proposta, elaborata dal referente della Biblioteca Paolo Rigoni, si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione della lettura e della cultura cittadina, in coerenza con il “Patto per la Lettura del Comune di Adria” rinnovato fino al 2028 e con il recente riconoscimento ottenuto dal Ministero della Cultura, che ha conferito ad Adria la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2024-2026. Il programma si apre venerdì 7 novembre, nella Sala Soffietti del Palazzo Vescovile, con la presentazione del numero 67 della rivista Ventaglio 90. All’incontro parteciperà il direttore editoriale Lino Segantin, insieme a Aldo Rondina, Marco Maran ed Edoardo Zambon, che illustreranno i risultati delle loro ricerche sulla storia locale e sul patrimonio artistico e religioso del territorio.

Nel corso delle settimane successive, la Biblioteca proporrà un ciclo di incontri dal titolo “Voci dal territorio”, realizzato in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Rem – Ricerca Esperienza Memoria. Il primo appuntamento è previsto venerdì 14 novembre a Palazzo Cordella, dove sarà presentato il fascicolo 2/2025 della rivista Rem, in collaborazione con l’associazione Polesine Terra Emersa.

Lunedì 17 novembre, nella Sala “Circolo Unione professor Livio Crepaldi”, lo scrittore ferrarese Roberto Giacometti presenterà il suo romanzo Non mi troverai: storia di Ellen e Giulia, gemelle uguali diventate diverse.

Lunedì 1 dicembre il mese si aprirà con la presentazione del volume “A tavola tra Venezia e Ferrara” di Mario Bellettato, a cura di Maria Chiara Crepaldi. Sempre nella stessa sala, venerdì 12 dicembre, sarà la volta dello scrittore adriese Maurizio Spano con il suo nuovo libro “La putina dele strasse”. Il ciclo si concluderà mercoledì 17 dicembre nella Sala Federighi, con la presentazione della tesi di dottorato di Edoardo Simonato dedicata alle commedie di Luigi Groto, nel 440esimo anniversario della morte del celebre poeta e drammaturgo adriese. Il sindaco Massimo Barbujani ha espresso soddisfazione per un’iniziativa che “valorizza il ruolo della Biblioteca comunale come centro vivo di incontro e crescita culturale per tutta la comunità. Queste attività – ha sottolineato – mettono in rete associazioni, autori e istituzioni, e rafforzano il legame tra la nostra città e il suo ricco patrimonio di memoria, arte e saperi. Adria ha sempre dimostrato di credere nella cultura come strumento di identità e di sviluppo, e il riconoscimento di “Città che legge” ne è la conferma più bella”.

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