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Lo charme di Giannina nella storia

Una serata di studio e ispirazione nella sala Agostiniani dedicata alla prima femminista

Lo charme di Giannina nella storia

Nell’ambito della rassegna “Storia, arte e cultura”, organizzata dall’associazione “Polesella - cultura e territorio”, venerdì 14 alle 21 nella sala Agostiniani di Polesella, si terrà il secondo incontro, per la presentazione del volume di Renato Scarpi, “Giannetta Ugatti e Giovanni Basile Roy, uniti nell’arte e nella vita”.

L’opera riporta alla luce, attraverso un accurato studio biografico, il talento della concittadina Giannetta Ugatti che, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, fu accanto a importanti figure femminili nazionali, protagonista del fermento culturale che, in quegli anni, si stava affermando.

Scrittrice, giornalista, poetessa, conferenziera, Giannetta era nata il 7 agosto del 1868 a Polesella ma, ben presto aveva avuto modo di abitare in grandi città italiane ed estere, frequentando l’alta borghesia Mitteleuropea.

Da tali esperienze fu portata a vedere con ottica diversa la posizione della donna il cui ruolo in ambito italiano appariva ancora fortemente gravato da pregiudizi e superstizioni. L’argomento sul lavoro delle donne e dei fanciulli era di prassi nelle sue conferenze, sempre seguite da un pubblico attento e colto. Fu antesignana del movimento femminista del suo tempo, ed ebbe il merito di scuotere la coscienza del mondo maschile verso l’uguaglianza dei sessi, nei diritti e doveri verso la società e il vivere civile.

Dal Giornale d’Italia del 4 giugno 1921 apprendiamo: “Vissuta lungo tempo a Vienna e in altri centri (Monaco, Berlino, Venezia e Parigi), la Roy è una delle nostre scrittrici più mondane e colte. La sua attitudine all’arte narrativa, nelle sue pagine, non é palese soltanto per il vario modo in cui ella crea le situazioni in cui risultano i suoi personaggi, ma anche per la semplicità della prosa, per la sobrietà dello stile. La parte descrittiva è evidente derivazione della comunione spirituale dell’autrice con quel potente colorista, che è suo marito”. La seconda parte del volume è dedicata al celebre pittore ritrattista Giovanni Basile Roy che a Venezia sposò nel 1892 una giovane donna proveniente da Polesella, la signorina Giannetta Ugatti, la quale diverrà la sua maggiore ispiratrice. Lucio Scardino scrisse di lui. “…la sua - divinazione introspettiva acutissima - non si limita alla resa perfetta di retine e pupille, Giovanni Basile fu infatti soprattutto un impeccabile cronista della Belle Epoque viennese, dei sui riti, della sua decadenza, della sua inquietudine nascosta dietro una apparente sicurezza…”.

Le sue opere sono custodite nelle maggiori gallerie d’arte di città europee e non solo. A completare la serata, saranno proiettate varie diapositive a testimonianza delle opere dei due illustri personaggi.

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