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Amore e coraggio nell’alluvione

Una storia da ricordare

Amore e coraggio nell’alluvione

Venerdì scorso, nella locale sede Avis Aido, la comunità di Bagnolo di Po ha partecipato a un incontro carico di emozione e memoria condivisa grazie alla presenza della scrittrice Antonella Bertoli, protagonista di una serata dedicata al ricordo dell’alluvione del 1951.

Dopo i saluti istituzionali del presidente della commissione biblioteca Giovanni Chioldin e del sindaco Amor Zeri, il dialogo con l’autrice è stato condotto da Massimo Vigna, membro della commissione biblioteca. Il pubblico ha seguito con grande attenzione l’intervista, intervenendo con domande e riflessioni che hanno arricchito l’incontro. Fulcro della serata è stata la presentazione del libro “Lucia, Giacomo e il camion della morte”, un romanzo in cui Antonella Bertoli intreccia memoria privata e ricerca storica per riportare alla luce la vicenda di Giacomo Conti e di sua moglie Lucia. La loro storia d’amore, nata negli anni della guerra, venne travolta dalla tragedia del 14 novembre 1951, quando la grande alluvione del Po devastò il Polesine. Giacomo, volontario alla guida del tristemente noto “camion della morte”, perse la vita nelle acque fangose della rotta mentre cercava di portare aiuto alle popolazioni colpite. Per decenni, di lui è rimasta solo una lapide sbiadita, recentemente restaurata grazie all’impegno dell’amministrazione comunale di Villadose.

Bertoli ha raccontato come il libro sia nato da ricordi familiari, testimonianze orali e un accurato lavoro di ricerca tra fonti storiche e documenti. Un impegno, ha spiegato l’autrice, reso necessario dalle molte contraddizioni e informazioni errate che negli anni hanno avvolto quella vicenda. “Si è scritto tanto, ma spesso in modo impreciso. Ho sentito il dovere morale di ricostruire la storia di un uomo che ha dato la vita per aiutare persone lontane dalla sua Sicilia”, ha spiegato l’autrice. La speranza dell’autrice è che questa vicenda possa rimanere impressa nella memoria della comunità e delle nuove generazioni.

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