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“La cultura è un ponte che unisce”

La sala civica ha accolto il concerto della “Tournée internazionale-Giovani talenti dell’Armenia”

“La cultura è un ponte che unisce”

Una sala civica - teatro comunale “XXV Aprile” completamente gremita ha accolto a Gaiba il concerto della 18esima “Tournée internazionale 2025 - giovani talenti dell’Armenia”.

Sul palco si sono esibiti quattro talenti armeni, tra i 20 e 23 anni, già vincitori di concorsi internazionali: Shushanna Puchinyan al violino, Artur Grigoryan al pianoforte, Meri Sharbaryan al pianoforte, ed Eduard Khorozian al clarinetto. Il programma ha offerto un percorso musicale raffinato, alternando brani del grande repertorio classico europeo a composizioni della tradizione armena, eseguite con sensibilità e virtuosismi. Nicola Zanca e Asia Trambaioli, rispettivamente sindaco e vice sindaco del Comune di Gaiba, insieme al consigliere comunale Guido Bottura, professore di musica, si sono alternati alla presentazione dell’evento.

Grande riconoscenza, da parte di tutta l’amministrazione comunale, a Maurizio Marcassa e Nadine Lindfors, responsabili dell’associazione “Cultura senza frontiere”, che hanno reso possibile la tournée e portato a Gaiba un concerto di livello internazionale. L’evento è stato realizzato grazie a una vasta rete di collaborazioni: da Regione del Veneto alla fondazione Cariparo, passando attraverso l’associazione “Cultura senza frontiere”, l’ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, Aics e le associazioni e i partner culturali che sostengono il progetto “Giovani talenti”. Grande soddisfazione, per l’evento in sé e per la qualità della kermesse, è stata espressa, al termine del concerto, dal sindaco, Nicola Zanca: “E’ stata una serata di grande emozione e di straordinaria partecipazione.

Il teatro comunale era gremito e i giovani musicisti armeni di Yerevan hanno regalato un concerto memorabile. Un ringraziamento speciale va al vice sindaco Asia Trambaioli e al consigliere Guido Bottura che hanno seguito con dedizione l’organizzazione e hanno contribuito in modo decisivo alla riuscita dell’evento. Per noi questa serata musicale significa molto, perché dimostra che anche nei piccoli comuni si possono ospitare grandi eventi di respiro internazionale. La cultura è un ponte che unisce comunità e popoli, e questa serata lo ha dimostrato pienamente”.

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