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L’EVENTO

Un concerto per il maestro Deluca

Programma aperto dall’organista Cittadin, che segue le sue tracce sulla musica perseguitata

Un concerto per il maestro Deluca

Il maestro Raffaele De Luca

ROVIGO - Martedì 24 febbraio sera alle 21 la Rotonda ospiterà un concerto dal titolo “Ex libris”, in onore del maestro Raffaele Deluca, docente di biblioteconomia e bibliografia musicale e bibliotecario del conservatorio Venezze di Rovigo, venuto improvvisamente a mancare lo scorso 13 dicembre.

L’evento, organizzato dal conservatorio rodigino e curato nel suo impaginato musicale dal violinista Federico Guglielmo che sarà anche concertatore nella serata, vedrà la partecipazione dell’ensemble barocco del conservatorio di Rovigo, nell’occasione formato dai soprani Monica Piccinini e Zixi Chen, del tenore Massimo Altieri, dei clavicembalisti Federica Bianchi, Giovanni Calò, Simone Bassi Astolfi, Emanuela Luchetti, dei violinisti Chiara Bosco, Isacco Burchietti, Filippo Passarella, Alessia Pazzaglia, Domenico Nicola Percetti, Antonella Solimine, dei violisti Filippo Bergo e Marta Fregnani, dei violoncellisti Tiziano Berardi e Viola Guerra e del contrabbassista Ubaldo Fioravanti. I fiati saranno rappresentati dagli oboisti Fabiana Sommariva e Stefano Romani, direttore del Venezze, anche all’oboe d’amore.

Il programma - aperto alla consolle dello storico organo Callido dall’organista rodigino Nicola Cittadin, che è anche componente del collegio del corso di dottorato musica perseguitata e patrimoni musicali attivo al Venezze e di cui Raffaele Deluca era stato artefice e ideatore - sarà presentato da Giuseppe Fagnocchi e da Marina Miani.

Sarà questa l’occasione per tracciare sia le linee storiche dei compositori in programma, da Gerolamo Frescobaldi a Michelangelo Rossi, da Alessandro Scarlatti e Tomaso Giovanni Albinoni fino a Johann Sebastian Bach con alcune Arie tratte dal Magnificat e da Cantate sacre e con la Ouverture (Suite) per archi e continuo Bwv 1068, sia i principali campi di ricerca di Raffaele Deluca i quali si estendevano, a livello teorico e storico ma anche pratico con la direzione di coro, dalla musica antica alla contemporaneità con particolare interesse per i musicisti perseguitati dai regimi del secolo scorso.

L’ingresso al concerto è libero e gratuito (senza prenotazioni) fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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