Cerca

agricoltura

“Frena il camper, pioppo in crisi”

L'allarme di Confagricoltura

“Frena il camper, pioppo in crisi”

“Il crollo del mercato del camper, che negli ultimi due anni ha segnato un drastico calo degli ordini, influenza anche il settore delle colture legnose: il pioppo, utilizzato per gli arredi degli autocaravan, in quanto materiale leggero, sta registrando infatti una diminuzione della richiesta e dei prezzi”. C’è preoccupazione tra i pioppicoltori del Polesine, dato che la provincia di Rovigo è la capofila in Veneto per coltivazione della pianta con 937 ettari sui 3.800 regionali, seguita da Padova, Verona e Vicenza.

“Abbiamo investito molto nei pioppi, non solo per il valore economico, ma anche per la tutela del territorio e l’elevatissima capacità di assorbimento della Co2, con un’enorme capacità di depurare l’acqua del terreno - spiega Pietro Bedendo, nuovo presidente della sezione colture legnose di Confagricoltura Rovigo e Veneto, che ha preso il posto di un altro polesano, Gianluigi Pippa, ora alla guida del sindacato proprietari conduttori in economia - Negli ultimi anni la filiera aveva segnato prezzi soddisfacenti. Poi è arrivato il rallentamento del mercato del camper, che ha fatto crollare la richiesta di prodotto, con conseguente calo dei prezzi. Le superfici a pioppo, tuttavia, continuano ad aumentare, in quanto le colture cerealicole stanno vivendo un momento buio”.

Bedendo conduce con la moglie un’azienda di coltivazione di pioppi tra Ariano Polesine e il Ferrarese, lungo il Po. “Siamo in attesa di capire come evolverà il Piano per la rinaturazione del fiume - dice - Per ora è tutto fermo: è un progetto che presenta forti criticità per molte aziende agricole, che coltivano e gestiscono il territorio in prossimità del Po e ne conoscono le dinamiche. Il pioppo è un elemento essenziale e caratteristico del territorio e garantisce una maggiore sicurezza per l’ambiente, perché senza pioppo ci sarebbero più aree inselvatichite, carenti di manutenzione e maggiori rischi durante le piene”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400