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Gallimberti, la “prima” è in città

In auditorium Pertini la visione del thriller “Al tramonto del settimo giorno” della regista adriese

Gallimberti, la “prima” è in città

Un pomeriggio di cinema e orgoglio per il territorio ha animato l’auditorium Pertini di Adria, dove è stato presentato in prima visione nazionale il thriller “Al tramonto del settimo giorno” della regista adriese Anita Gallimberti. La proiezione, proposta con due appuntamenti (alle 16 e alle 18) ha registrato grande partecipazione di pubblico e applausi convinti al termine di entrambe le proiezioni. In sala, nelle prime file, erano presenti molti degli attori e delle attrici del film insieme all’assessore regionale Valeria Mantovan.

L’assessore ha sottolineato il valore culturale e promozionale dell’opera, evidenziando come il film rappresenti una vetrina importante per il territorio polesano. Mantovan ha inoltre invitato il cast e la regista a partecipare allo spazio della Regione Veneto alla prossima mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, in programma a settembre al Lido, all’Hotel Excelsior: “E’ un’opera cinematografica che esalta il nostro territorio - ha dichiarato l’assessore regionale - Ho avuto il piacere di partecipare alla prima di questo thriller e di assistere a un lavoro che dimostra grande professionalità, talento e capacità di promuovere concretamente il territorio”.

Mantovan ha ricordato anche il suo precedente coinvolgimento in due cortometraggi della regista, complimentandosi con il cast e con la qualità delle riprese realizzate da Giovanni Stoppa e delle suggestive immagini naturalistiche girate dalla stessa Gallimberti, accompagnate dalla colonna sonora di Luca Scanavacca con la supervisione di Francesco Pedrocco. A portare il saluto della città anche il sindaco Massimo Barbujani e l’assessore alle pari opportunità Donatella Baratella, che la sera precedente aveva premiato Anita Gallimberti durante lo spettacolo dedicato alle donne adriesi distintesi nel campo dell’arte e dell’imprenditoria.

“Spero che questo film possa trovare spazio in un importante evento cinematografico nei prossimi mesi”, ha sottolineato il sindaco nel suo intervento. Sul palco sono saliti molti dei protagonisti del film, tra cui Giorgia e Aurora Guzzon, Marta Roldi, Rizzieri e Alfredo Grandi, Mattia Mincuzzi, Sedina Halilovic, Elvis Kosho, Gabriella Cassetta, Gianluca Zanella, Silvano Bolzoni, Luca Pizzi, Giorgia Rossetto, Alice Scanavacca, Giulia Sattin, Silvia Toscano, Massimo Turatti, Giulia Voltolina e Vincenzo Viscovo, molti dei quali alla loro prima esperienza cinematografica. Il film è stato girato in alcune delle location più suggestive del Delta del Po, tra cui Albarella, Porto Levante, Scanno Cavallari, la Sacca degli Scardovari, Pila, il Faro di Goro e la stessa Adria, offrendo al pubblico non solo una trama avvincente ma anche un viaggio visivo attraverso paesaggi iconici del territorio.

Tra gli ospiti presenti anche il senatore Bartolomeo Amidei: “Mi sono commosso - ha dichiarato - perché anch’io sono padre di due figlie, proprio come nella trama del thriller girato in luoghi iconici del nostro Delta”. Il consigliere regionale Cristiano Corazzari ha invece rinnovato la propria stima nei confronti della regista: “Congratulazioni ad Anita e a tutto il cast per questo bellissimo film che valorizza il nostro Polesine e lascia sempre emozioni e messaggi profondi”. Visibilmente emozionata la regista Anita Gallimberti, che ha ringraziato il pubblico per l’accoglienza ricevuta: “E’ bello vedere tante donne applaudire - ha detto - e questa giornata è stata anche un modo per celebrare il talento femminile”.

Il pomeriggio si è concluso in un clima festoso, accompagnato dal profumo delle mimose e da una fetta di torta preparata dagli studenti dell’istituto alberghiero di Adria.

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