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“E adesso vogliamo un teatro”

Il sindaco Pizzoli annuncia la volontà di realizzare la struttura: “Stiamo partecipando ai bandi”

“E adesso vogliamo un teatro”

Dopo il successo delle passate stagioni, torna a Porto Tolle “Mercoledì a teatro”, la rassegna teatrale promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con Arteven, giunta alla sua quinta edizione. Il cartellone 2026, ospitato al palazzetto dello sport, propone quattro appuntamenti tra comicità, riletture dei classici e spettacoli contemporanei, con una novità significativa: un’attenzione ancora più marcata verso il pubblico giovane.

Il programma è stato presentato nel corso della conferenza stampa indetta per la rassegna da Mattia Zorzetto di Arteven, che ha illustrato una proposta che intende coniugare qualità e accessibilità. Si parte il 15 aprile con “La Mandragola” di Stivalaccio Teatro, una rilettura brillante e dinamica del classico di Machiavelli, caratterizzata da ritmo e comicità. Il 29 aprile sarà la volta di Francesco Paolantoni e dell’Orchestra Saverio Mercadante in “Si ride... a crepapavole”, uno spettacolo che unisce musica dal vivo e narrazione ironica.

Il 13 maggio Max Pisu porterà in scena “Affetti instabili”, una commedia contemporanea che gioca con le fragilità e le contraddizioni dei rapporti umani. A chiudere, il 27 maggio, “Da la banda del formanton” de I Sbregamandati, una proposta che mescola tradizione e comicità popolare, con uno sguardo ironico sulla realtà locale. Per quest’ultimo appuntamento erano presenti anche Luciano Balasso e Tiziana Mancin, attori e marito e moglie, protagonisti della compagnia, che hanno sottolineato come il gruppo di attori locali si stia impegnando da mesi per mettere a punto uno spettacolo completamente inedito.

Uno degli elementi centrali di questa edizione è il coinvolgimento dei più giovani, anche grazie al lavoro del Consiglio comunale dei ragazzi, impegnato nella diffusione dell’iniziativa tra i coetanei. Presenti alla conferenza stampa anche il dirigente scolastico Silvio Antonio junior Balta e due consigliere, Celeste Saggia e Ashley Kadena, di seconda media, che porteranno un messaggio diretto ai ragazzi: “usare meno i social e riscoprire il teatro come esperienza dal vivo”.

Un impegno che si lega alla scelta dell’amministrazione di introdurre prezzi particolarmente agevolati per favorire la presenza dei minori e, più in generale, dei giovani, vera novità di questa quinta edizione. Particolare attenzione è stata infatti riservata alla politica tariffaria: l’abbonamento intero è di 40 euro, mentre il ridotto under 29 è di 30 euro. Per gli under 14 accompagnati da un genitore è prevista una formula speciale (10 euro per il minore e 30 euro per l’adulto). Anche i biglietti singoli prevedono riduzioni: per gli spettacoli del 15, 29 aprile e 13 maggio il prezzo è di 15 euro (intero) e 10 euro (under 29), con promo under 14 a 2 euro più 13 euro per il genitore; per il 27 maggio i prezzi scendono a 10 euro (intero), 5 euro (under 29) e 2 euro più 8 euro per la formula famiglia. La vendita degli abbonamenti è attiva presso la biblioteca di Porto Tolle dal 30 marzo al 3 aprile per i rinnovi e dal 7 al 15 aprile per i nuovi abbonamenti, oltre che online su Vivaticket.

La prevendita dei biglietti singoli partirà dal 10 aprile sia online che nei punti vendita autorizzati e in biblioteca; sarà inoltre possibile acquistare i biglietti direttamente al palazzetto il giorno dello spettacolo, a partire da un’ora prima dell’inizio. Le promozioni under 14 sono disponibili solo in biblioteca o la sera stessa degli spettacoli. Nel corso della presentazione, l’assessore alla Cultura Silvia Boscolo ha evidenziato come il teatro rappresenti “un luogo prezioso di crescita personale e collettiva”, in grado di offrire occasioni di svago ma anche di riflessione e partecipazione. Da qui la scelta di costruire una rassegna accessibile e attenta alle famiglie, con un focus particolare sui più giovani, considerati un investimento culturale per il futuro della comunità.

Il sindaco Roberto Pizzoli ha invece sottolineato il lavoro di squadra che rende possibile l’iniziativa, ringraziando l’assessore Boscolo, Arteven, la biblioteca, la polizia locale, la protezione civile, la gestione del palazzetto e la Pro loco per il supporto organizzativo. La rassegna, ha evidenziato, conferma il palazzetto come uno spazio centrale per la vita culturale e l’incontro della comunità. E guardando al futuro ha aggiunto: “Il sogno nel cassetto è avere un vero teatro tutto nostro. Stiamo partecipando a dei bandi, teniamo le dita incrociate”.

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