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meraviglioso delta

Due giorni per (ri)scoprire i fiumi

A Loreo e Porto Tolle due itinerari tra barca e bici. Visite guidate all’idrovora di Taglio di Po

Due giorni per (ri)scoprire i fiumi

I fiumi come strade lente da percorrere, come luoghi da vivere e non solo da attraversare. E’ questa la filosofia della seconda “Giornata regionale del turismo fluviale, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile, che porterà in tutto il Veneto 78 iniziative dedicate alla scoperta dei paesaggi d’acqua. L’iniziativa, istituita con la legge regionale 5 del 2024, è promossa dalla Regione del Veneto in collaborazione con Unpli Veneto e con il coinvolgimento delle imprese del territorio e delle principali realtà del settore nautico e ambientale, tra cui Assonautica, Unione navigazione interna italiana (Unii) e Aigae, con il supporto tecnico di Etifor.

La presentazione ufficiale si è svolta a Venezia, a Palazzo Balbi, alla presenza del vicepresidente e assessore regionale al turismo Lucas Pavanetto. “Si tratta di uno dei momenti più significativi nel percorso che la Regione ha avviato per strutturare il turismo fluviale come vero e proprio prodotto turistico - ha spiegato Pavanetto - È un’occasione concreta per valorizzare le esperienze locali, coinvolgere operatori e comunità e invitare cittadini e visitatori a scoprire il Veneto da una prospettiva più lenta, sostenibile e consapevole”.

La Giornata si inserisce nel più ampio piano strategico del turismo regionale 2025-2027, che punta su un modello di sviluppo che sappia innovare e diversificare l’offerta, valorizzando le identità locali e promuovendo esperienze autentiche. Un approccio che mette al centro il rispetto dell’ambiente e il legame tra comunità e fiumi. Ed è proprio nel Polesine che questa visione trova una delle sue espressioni più autentiche. Il Veneto, definito dalla Regione come un vero e proprio “mosaico d’acqua”, trova nel Delta del Po uno dei suoi paesaggi simbolo, dove fiumi, lagune e mare si intrecciano offrendo scenari unici. Nel territorio polesano, il programma propone esperienze tra natura e storia.

A Loreo, nella giornata di sabato 18 aprile, sarà possibile partecipare a un itinerario in bicicletta tra passato e presente nell’antica capitale del Delta, pedalando lungo le vie d’acqua e riscoprendo il legame storico tra il territorio e il Po.

Sempre sabato 18 aprile, a Porto Tolle, nella riserva delle Bocche del Po di Pila, l’esperienza “bike & boat” permetterà di alternare navigazione e ciclismo, immergendosi in uno degli ambienti naturalistici più suggestivi e delicati del Veneto. Nella stessa giornata, a Taglio di Po, saranno aperte le visite guidate all’idrovora di Ca’ Vendramin, luogo simbolo della bonifica e della trasformazione del territorio, testimonianza concreta del rapporto tra uomo e acqua. Il programma coinvolge anche Rovigo, con l’apertura del Museo dei Grandi Fiumi, che propone un percorso tra archeologia e storia delle civiltà fluviali, offrendo una lettura approfondita dell’identità polesana. Le iniziative proseguiranno anche domenica 19 aprile, con attività diffuse come la voga alla veneta lungo il Canal Bianco a Bagnolo di Po, esperienza gratuita che consente di avvicinarsi in modo diretto alle tradizioni locali.

Dalle escursioni in battello alle minicrociere, dalle passeggiate e pedalate lungo gli argini alle attività sportive più dinamiche come kayak, canoa e rafting, il calendario propone un’offerta ampia e diversificata, pensata sia per chi cerca esperienze “leisure”, più rilassate, sia per chi preferisce attività “active”. Non mancano visite guidate, aperture straordinarie di musei e laboratori didattici, pensati anche per famiglie e bambini. Tutte le attività sono su prenotazione obbligatoria, il programma completo è reperibile sul sito della Regione Veneto.

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