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E' tornato il Fratino nel Delta

Avvistata sul litorale la prima coppia di Fratini

Ecco il gradito ritorno dall’Africa sulle nostre spiagge

Avvistata sul litorale la prima coppia di Fratini. Una specie insediatasi qui e da tutelare

ROSOLINA - Domenica 31 maggio i volontari del Wwf Provinciale di Rovigo hanno recintato nuovamente una zona della spiaggia libera di Porto Caleri, nel Comune di Rosolina. Tra la curiosità dei primi turisti che sono arrivati a vedere dopo mesi di forzata chiusura in casa la bellezza di questa costa selvaggia, sono state posizionate le canne e cordino per delimitare la consueta area dove il fratino ha nidificato più frequentemente negli ultimi 10 anni. Si tratta, infatti, di una presenza ormai consolidata nell’ecosistema locale e che è necessario tutelare in ogni maniera possibile.

“Questo piccolo uccello acquatico costiero appartenente alla famiglia dei caradridi - spiega la nota stampa dell’associazione ambientalista - non esita a spostarsi dai quartieri invernali dell’Africa settentrionale per raggiungere le coste italiane”.

“Nidifica - dice ancora la nota stampa del Wwf, nel descrivere le abitudini del volatile - vicino alla spiaggia e copre le uova col corpo per riscaldare nella notte e per raffrescarle nel giorno. Proprio questo suo modo di covare rischia di essere disturbato dalla nostra presenza che allontana i genitori dalle uova esponendole al sole cocente”.

I rischi dai quali è necessario tutelare la specie, però, non finisce qui.

“Un altro disturbo - spiega ancora il Wwf - può venire dai cani senza guinzaglio che possono attaccare i pulcini. L'osservazione a distanza con l'ausilio di binocolo e cannocchiale di questi simpatici uccelli ci darà preziose informazioni ed una occasione in più per ammirare questa spiaggia”.

“Alla fine della mattinata, nonostante il notevole transito umano lungo la battigia è stata avvistata una coppia con un giovane al seguito in un punto presso il Giardino Botanico Litoraneo, dove la spiaggia è più larga e ricca di detriti”.

“È un buon segno - conclude il Wwf - ma la situazione va monitorata costantemente ed è molto importante che in questi lembi naturali di spiaggia in questo periodo dell'anno si eviti di transitare fuori dalla fascia del bagnasciuga per non calpestare eventuali uova o pulcini”.

I bagnanti, quindi, sono avvisati: non invadere le aree che sono state delimitate dall’associazione ambientalista, a tutela del fratino, ed evitare che i propri cani, liberi, possano invadere questo spazio, dal momento che il loro istinto li condurrebbe, poi, ad attaccare i pulcini, con notevole pregiudizio per la specie.

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