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LA STORIA

"Il mio corpo è la mia azienda"

La confessione di Cristina: "Mi spoglio su OnlyFans, ma sogno il posto fisso"

"Mi spoglio su OnlyFans, ma sogno il posto fisso"

ROVIGO - Su Only Fans e su Cam4 il suo nickname è Pandina ed è stata una delle prime ragazze a sbarcare sulla piattaforma in cui i follower si abbonano e possono vedere a pagamento contenuti hardcore.

Cristina, 30enne, polesana, vive da tre anni a Rovigo e fa questo di lavoro dal 2020, da quando, dopo un’operazione al cuore, ha trovare un piano B. “Da 10 anni sono nel web. Sono nata su Youtube e su Facebook con parodie in Veneto. Sono consulente di marketing, ho studiato all’Alberghiero e ho lavorato come stagionale, poi nei campi con i miei genitori che avevano un’azienda agricola. Ora a causa della mia malattia rara, la sindrome di Noonan, ho problemi al cuore, agli occhi, sono disabile al 64% e faccio parte delle categorie protette. Capirete che la mia vita è cambiata e non poco”.



Cristina ha 30 anni, ma il suo cuore ne dimostra 70: il viaggio in auto per andare a lavorare a Padova ogni giorno non lo regge. “Ecco che lo smartworking, il lavoro da casa, riesco a gestirlo come voglio. Ho iniziato come cam-girl, con le dirette live sexy. Il sito più famoso in Italia per queste cose è Cam4. Lì fai dei live e la gente ti manda dei tokens, ovvero la moneta con cui ti paga quel sito”.

Negli anni Cristina ha creato il suo bacino di utenti, non rivela quanti, nè quanto guadagna, ma ci tiene a sottolineare. “Chi dice che sono 5mila euro al mese, dice fandonie. Ci sono mesi in cui guadagni e mesi in cui non fai nulla. E’ difficile e bisogna inventarsi sempre qualcosa. Io sono sempre connessa, sempre, ho la mano incollata al telefono!”.

Ma non cede a qualsiasi richiesta, ha un suo codice e i suoi limiti. “Il mio limite è che non incontro mai nessuno, vado solo online. Figurarsi, soffro di agorafobia. E se qualcuno si propone come creatore di contenuti e vuole fare qualche video con me, mangio subito la foglia. Lancio un appello alle ragazzine: non cascateci, sono solo persone che vogliono approfittare di voi, come chi si spaccia per fotografo”.

A tutte le ragazzine - e ce ne sono - che nel nostro territorio vogliono entrare nel mondo dei contenuti multimediali solo per adulti, Cristina propone corsi di marketing “base”. “E’ vero che il principio è ‘bene o male purchè se ne parli, ma bisogna avere le spalle larghe e aspettarsi di tutto dalla gente. Ci sono persone generose che mi regalano qualcosa che io ho messo sulla mia Wishlist di Amazon (telecamere, accessori, e faretti per il mio lavoro), ma ci sono anche tanti malintenzionati, bisogna stare attenti”.

Cristina è una mistress, una dominatrice. “Io domino gli uomini virtualmente, c’è la richiesta del feticista che adora i piedi e mando le foto dei piedi, o anche dei tatuaggi, degli occhiali, delle treccine. A volte mi pagano per giudicare le loro parti intime. Mi mandano le foto. Mi diverto un sacco ma è una cosa provvisoria anche io sono alla ricerca del posto fisso, dello stipendio, di un lavoro ‘normale’”.

Ma non sopporta chi la giudica, e di amiche per questa sua scelta ne ha perse. “C’era un fidanzato geloso che mi voleva impedire di stare su queste piattaforme, lo mandato via ‘se sei in grado di mantenermi...’ ma ho avuto un partner per molti anni che è diventato creatore di contenuti con me. Facciamo solo cose belle e non capisco perché ci debbano criticare i benpensanti”.

Ma non fatevi strane idee: non è tutto glitter, borchie e pizzo il mondo dell’hard online. “L’80% del lavoro è farsi conoscere in tutti i modi e avere clienti nuovi. Non è facile, io vivo con l’ansia. Il mio corpo è un’azienda me lo gestisco da sola ed è una fatica. Non posso stare mai ferma e un lavoro fisso certo non lo disprezzerei, anzi, me lo auguro”.

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