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Rovigo

24 Comuni allagati dalla pioggia

Protezione civile da venerdì all'opera per prosciugare strade e case

Pioggia record: danni in 24 Comuni

ROVIGO - La Protezione civile tiene alta la guardia. Anche perché, l’allerta maltempo è tutt’altro che conclusa: il meteo, infatti, annuncia pioggia anche nella giornata di sabato 13 maggio e temporali previsti per il pomeriggio di domenica 14 maggio. La Regione ha esteso lo stato di attenzione fino alle 14 di domani. Intanto, i gruppi della Protezione civile polesana sono in allerta da mercoledì pomeriggio e continuano ad operare sul territorio provinciale, per i diffusi allagamenti che hanno interessato soprattutto l’Alto Polesine in conseguenza alle eccezionali precipitazioni dei giorni scorsi.

Gli strumenti di rilevazione, infatti, hanno registrato, tra mercoledì notte e giovedì, 161,4 millimetri di pioggia alla stazione pluviometrica di Trecenta, mentre a quella di Sant’Apollinare 96,4 millimetri. Numero spaventosi. L’allerta ha riguardato 24 Comuni, con i rispettivi sindaci che hanno attivato i 24 centri operativi comunali, per far fronte alle esigenze della popolazione, mentre la prefettura ha attivato il centro coordinamento soccorsi. In totale hanno operato 18 squadre dei gruppi di Protezione civile con circa 70 volontari per attività di svuotamento con motopompe, pulizia e sgomberi in supporto alla polizia locale, agli uffici tecnici e ai vigili del fuoco, ma anche per attività di monitoraggio. Le principali criticità si sono registrate a Badia Polesine, nella frazione di Villafora, a Salara e a Occhiobello.

A Badia Polesine, soprattutto nella frazione di Villafora hanno operato tutti i gruppi del distretto Ro5 per la tracimazione di un canale che aveva isolato tre case e per cui è intervenuto il Consorzio di bonifica con pompe adeguate. Invece in centro a Badia lungo l’Adigetto qualche scantinato è stato allagato. Le attività stanno continuando come anche a Lendinara. Si evidenziano gli allagamenti e i disagi di Salara e Occhiobello, come già riportato dalla cronaca, Calto, Castelmassa, Ficarolo e Gaiba. Dopo i cinque interventi di giovedì a Occhiobello, ieri i volontari hanno svuotato cinque garage. A Canda è stata allagata la zona industriale con blocco dell’uscita dalla superstrada. A Bagnolo di Po e Castelguglielmo alberi caduti, uno di questi su linea elettrica, con l’azienda che gestisce la rete che è prontamente intervenuta. Quattro gli interventi a Fiesso Umbertiano.

Giovedì sera invece, a Gavello, si è verificata una frana sul Collettore Padano, seguita dal Consorzio di bonifica con il gruppo comunale a supporto. Diverse i zone agricole allagate nonostante i canali di bonifica fossero stati messi in secca preventiva. Insomma una precipitazione intensa e concentrata nel tempo che ha creato diversi disagi al nostro territorio. A scopo precauzionale diverse squadre hanno monitorato e continuano a sorvegliare la situazione , tenendosi pronti eventualmente a intervenire, come a Rovigo, Trecenta, Corbola, Ariano Polesine, Taglio di Po, Pettorazza Grimani, Villadose, insieme al nucleo provinciale Polesine. Sempre a scopo precauzionale ma anche addestrativo, nella giornata di giovedì si svolte prove di sintonia per le radiocomunicazioni in emergenza con apparati radio Tetra tra i distretti di Protezione civile e il servizio provinciale Protezione civile, insieme all’Ari di Rovigo.

Ad intervenire nelle attività di svuotamento e pulizia sono stati i gruppi del distretto Ro4 (Gavello) e quelli del Ro5 (Anc Badia, Protezione civile Lusia, Villanova del Ghebbo, Lendinara e Rovigo) e Ro6 (Protezione civile Fiesso, Anc-Protezione civile Occhiobello, Protezione civile Occhiobello e Salara, Protezione civile Alto Polesine). La situazione è in evoluzione e non ancora conclusa. Il servizio provinciale continua a seguire l’andamento dell’allerta meteo fino al suo termine, dando il supporto necessario, in coordinamento con i distretti di Protezione civile e antincendio boschivo, sempre in contatto con la sala operativa regionale e il Consorzio di bonifica Adige-Po. Il presidente della Provincia Enrico Ferrarese, dal canto suo, ha rivolto “un sentito ringraziamento a Monica Gambardella, ai suoi colleghi della struttura provinciale e a tutti coloro i quali si sono adoperati e stanno ancora intervenendo per risolvere quanto prima la situazione e limitare danni e disagi. I coordinatori e i volontari di Protezione civile continuano a rappresentare un valore immenso per le nostre comunità e per il nostro territorio - ha detto - “per questo i ringraziamenti non saranno mai abbastanza”.

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