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Sala Eracle abbraccia i bodybuilder

Un weekend davvero a tutto “fisico” quello che andrà in scena il 4 e 5 maggio prossimi

Sala Eracle abbraccia i bodybuilder

Il “Grand Prix” di bodybuilding fa tappa in sala Eracle a Porto Viro. Sport, salute e solidarietà in primo piano sono i temi cardine della seconda edizione della manifestazione.

E’ Michele Capanna, assessore allo Sport insieme alla consigliera Chiara Bovolenta e all’organizzatore Mirko Zagato a dare l’annuncio di questo evento straordinario che si terrà di sabato 4 e domenica 5 maggio.

“Il ‘Grand Prix’, che quest'anno coinvolgerà tutto il nord Italia anziché solo il nordest come l'anno precedente, assumerà il nome completo di ‘Gran Prix Nord Italia di Bodybuilding - trofeo Città di Porto Viro’, un chiaro segno del desiderio di valorizzare la nostra comunità- ha affermato l’assessore Capanna-. Si tratta di una competizione di grande valore nazionale che selezionerà gli atleti per il campionato italiano e, successivamente, per il campionato mondiale o europeo”.

Ma cosa rende questa manifestazione così speciale?: “È il suo impegno per il bodybuilding naturale dove i risultati sono frutto di duro lavoro- sottolinea l’assessore Capanna - Alimentazione sana e l'uso responsabile di integratori di qualità. Quest'anno, riserva anche una novità molto apprezzata: un convegno dedicato ai benefici dell'attività sportiva per la salute e all'utilizzo corretto degli integratori alimentari. È un'iniziativa che mira a educare e informare non solo gli atleti, ma l'intera comunità”.

“Questa manifestazione non è solo un evento sportivo, ma un'opportunità per promuovere e valorizzare il nostro territorio - ha sottolineato la consigliera Chiara Bovolenta-. L'impatto positivo si estende anche alle attività economiche locali, con atleti, accompagnatori e spettatori che contribuiranno alla vitalità della nostra città, usufruendo degli alberghi, dei ristoranti e dei bar del luogo”.

Mirko Zagato, l'organizzatore, ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra l'amministrazione, gli organizzatori e la comunità. L'evento, inoltre, non si limiterà alla competizione sportiva ma abbraccia anche un'importante causa sociale. Grazie alla partnership con un'associazione locale, i proventi dell'evento saranno devoluti alla Città della Speranza, dimostrando così che lo sport può essere uno strumento per fare del bene alla comunità.

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