you reporter

Teatro pieno a Rosolina <br/> per la giornalista Francesca Barra

barra[1].JPG
Auditorium Sant’Antonio di Rosolina gremito per accogliere Francesca Barra, l’inviata di Matrix e conduttrice - nel 2014 - del concerto del Primo maggio a Roma. Giornalista, scrittrice, conduttrice televisiva e radiofonica ha parlato del suo nuovo romanzo “Verrà il vento e ti parlerà di me”. La giornalista, dialogando con Sergio Garbato, ha esposto alcuni aneddoti dal libro e risposto alle domande del pubblico.

Barra, lei è una donna poliedrica, giornalista, scrittrice, conduttrice televisiva e radiofonica. Quale di questi ruoli la rappresenta maggiormente? A quale è più affezionata?
“Io sono una mamma e faccio la giornalista. Il primo è il ruolo essenza. Il secondo il mio lavoro. L’unico che avrei esercitato con una tale passione, fedeltà ed energia”.

In che momento della sua vita ha scritto “Verrà il vento e ti parlerà di me”?
"In estate. Dopo un periodo di grandi successi professionali, ma anche di grande stanchezza emotiva. Ho sentito bisogno di riappropriarmi dei luoghi della mia memoria, per ritrovare il senso profondo della mia vita. A volte accade anche alle persone più forti”.

C’è qualcosa di autobiografico nel suo nuovo romanzo?
“Io, come Caterina (protagonista del libro, ndr), sono nata e cresciuta in Basilicata e come lei ho dovuto lasciare la mia terra per cercare il mio posto nel mondo. Misurarmi con realtà e culture differenti. Superare gli ostacoli, i miei limiti. Come lei, ho patito molto il distacco e la nostalgia di casa”.

Come riesce a conciliare i suoi mille impegni lavorativi con la sua famiglia?
“La famiglia è la carica della mia vita. Spesso viaggio con il mio figlio più grande. Tendenzialmente non dormo mai fuori senza un componente della mia famiglia e quasi mai più di una notte. Sono molto presente, scrivendo da casa. E rientro prima che si sveglino in modo da portarli a scuola. Piccoli sacrifici, ‘tetris’ quotidiani. Se non avessi i miei figli probabilmente sarei una donna molto più pigra. E meno divertente e divertita. Forse non avrei nemmeno scritto libri, avrei compiuto percorsi differenti”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

speciali: TESORI un viaggio tra terra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl