you reporter

Parco, Azzalin attacca Corazzari: "Esautorato dal suo ruolo di assessore"

Il caso

44648

Graziano Azzalin e Cristiano Corazzari

05/05/2017 - 09:10

“Le dichiarazioni di Berlato sul Parco del Delta sono gravissime ed è inammissibile che la Regione si faccia dettare la linea da lui. Purtroppo ci troviamo di fronte a un assessore con delega ai Parchi e per di più polesano, Corazzari, completamente esautorato da un cacciatore vicentino. E ci chiediamo a quale titolo”.



Graziano Azzalin, consigliere del Partito Democratico a Palazzo Ferro Fini, replica in modo duro alle esternazioni dell’esponente di Fratelli d’Italia sul futuro del Parco del Delta del Po. "Berlato afferma che lo stop all’iter è stato deciso durante una riunione di maggioranza - prosegue Azzalin - quindi un consigliere, peraltro presidente di un gruppo composto soltanto da se stesso, fa sospendere la discussione di una legge presentata dalla Giunta: siamo davvero all’incredibile. E la mancata replica è l’ennesima prova che a Zaia non frega niente del Polesine".



"Infine, a settembre, nella Riserva della Biosfera del Delta del Po si svolgerà il primo Forum mondiale dei Giovani Mab (Man and the Biosphere) Unesco - conclude Azzalin - come ci vogliamo approcciare a questo avvenimento, recitando il ‘De profundis’ delle aree protette? Vogliamo farci ridere dagli organismi internazionali che ci riconoscono un patrimonio unico, mentre a livello regionale ce ne infischiamo, lasciando il campo libero alle scorrerie di una categoria minoritaria?”.



Intanto l’assessore regionale polesano, non si scompone di fronte alle parole usate da Berlato e, anzi, apprezza “il ([i]suo ndr[/i]) prezioso interessamento sul tema dei Parchi che come sempre si caratterizza per essere costruttivo e rivolto all’interesse generale”. “Per quanto riguarda l’iter della legge regionale sui parchi e aree protette, preciso come questa sarà esaminata dalla Seconda commissione consiliare non appena saranno licenziati gli adempimenti attualmente in esame - conclude l’assessore nominato da Zaia - sottolineo come sia in corso un utile confronto all’interno della maggioranza per condividere tutti i punti di questa riforma in quanto non si tratta infatti di un testo blindato ma a disposizione del lavoro dei consiglieri per poter essere implementato e migliorato”.



Da Roma, infine, arriva l'annuncio di Diego Crivellari, deputato del Pd: “La proposta di legge sulle aree protette tornerà in aula il 16 maggio”. Crivellari ha trovato la conferma da un colloquio con il collega Enrico Borghi, relatore della proposta di legge in aula, che pare sarà approvata entro maggio. “Appena sarà finito il confronto nel Comitato dei nove arriverà il parere della Commissione bilancio, quindi un ultimo passaggio formale al Senato, e l’approvazione” spiega Crivellari.



“Sulla questione spinosa delle aree contigue - precisa quindi Crivellari - andrà poi risolta con l’impegno della regione e degli enti locali, che la dovranno affrontare e gestire nella autonomia del federalismo degli enti. Spazi per chiudere questa vicenda e creare un parco interregionale, come auspica anche l’assessore regionale Corazzari, ce ne sono”.



Il servizio completo in edicola nella Voce di venerdì 5 maggio

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl