you reporter

Centro Sollievo Alzheimer, tutto pronto per l'inaugurazione ufficiale

L'evento

80859

23/05/2017 - 15:09

A due mesi dall’apertura, il Centro Sollievo Alzheimer ad Ariano nel Polesine verrà ufficialmente inaugurato venerdì 26 maggio alle ore 10.30 alla presenza dell’assessore regionale Manuela Lanzarin, del dottor Antonio Compostella direttore generale e del dottor Umberto Brazzale Direttore dei Servizi Sociali dell’Ulss 5 e delle autorità locali.



L’Associazione Officine Sociali, esprimendo soddisfazione per questa visita che le autorità faranno al centro, dimostrando vicinanza alle famiglie e ai volontari, fa un primo bilancio dell’attività intrapresa.
“La risposta data dalle famiglie è stata fin da subito molto positiva e questo ci conforta nel dire di essere riusciti a dare un punto di riferimento a chi combatte contro l’ Alzheimer - inizia così, soddisfatta, la presidente Marinella Mantovani - dal 7 marzo scorso, giorno di apertura del Centro Sollievo le persone che ne usufruiscono sono 8, provenienti dai Comuni dell’Isola di Ariano e limitrofi".



"Il Centro Sollievo è un luogo accogliente - prosegue Mantovani - nel quale i nostri volontari preparati e formati accolgono la persona affetta da demenza due giorni la settimana: martedì dalle 15.00 alle 18.00 e giovedì dalle 9.00 alle 12.00. In questo luogo si svolgono attività specifiche volte alla stimolazione cognitiva e alla socializzazione e adeguate agli ospiti stessi, alle difficoltà legate alla loro patologia e al grado delle loro abilità".



"La risorsa principale del Centro Sollievo sono i nostri volontari - continua Mantovani - il pilastro portante di tutto il progetto. Il gruppo dei volontari attivi al centro di Officine Sociali è costituito da 13 persone, tra cui una psicologa, una pedagogista e due educatrici, che collaborano con gli altri volontari durante le attività pratiche".



L’approccio dei volontari, che viene riconosciuto dai familiari e dagli utenti, è caratterizzato dalla dolcezza, dal linguaggio semplice, in modo da creare un clima sereno, tranquillo e soprattutto accogliente.



Il punto cruciale per la struttura è stato la formazione del volontario, avvenuta secondo le linee guida della direttiva regionale dei Centri Sollievo Alzheimer del Veneto. Gli scopi sono molti, ma il principale è quello di sollevare per alcune ore alla settimana i familiari e il caregiver del malato dall’assistenza diretta.



"Abbiamo fatto un primo passo concreto verso le famiglie - conclude Mantovani - toccando con mano quanto devastante sia la malattia per la persona e quanto renda fragile l’equilibrio psicologico, emotivo, fisico per il familiare. Abbiamo deciso di aiutare le famiglie colpite dall'Alzheimer, questo è il cammino che abbiamo iniziato e che abbiamo tratteggiato davanti a noi".


LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl