you reporter

Assemblea tesissima con il prefetto, ma i profughi arriveranno

Taglio di Po

86845

19/07/2017 - 18:10

Tanta gente, assiepata anche fuori dalla sala.



Taglio di Po quei profughi nell'hotel Mancin, sulla Romea e a poca distanza dal centro del paese, proprio non li vuole ospitare.



Lo ha detto chiaramente il consiglio comunale con una mozione all'unanimità. E lo hanno ribadito i cittadini nel corso di un incontro in Sala Europa a tratti molto teso, come non se ne sono visti negli ultimi tempi.



Il prefetto Enrico Caterino, che ancora una volta ha scelto di presentarsi in prima persona di fronte ai cittadini, ha difeso la propria scelta, dal punto di vista formale e sostanziale. C'è un contratto e l'invio dei profughi a Taglio di Po è indispensabile per alleggerire la struttura di Cavanella Po, attualmente sovraffollata.



Il paese non vuole i profughi. Volano anche parole grosse, ben oltre il lecito. Ma ci sta, in un clima tesissimo.



Il sindaco Siviero, sapeva e non ha detto? L'opposizione attacca. Il prefetto spiega: no, il sindaco ha saputo solo negli ultimi giorni.



Presto a Taglio di Po arriveranno i 50 profughi destinati all'hotel Mancin. E questa, al momento pare proprio l'unica certezza.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Natale con i nostri TESORI
Polesine i nostri primi 70 anni

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl