Cerca

Camion divorato dalle fiamme, sospetti e paura tra i pescatori

Taglio di Po

109039

Foto d'archivio

Un veicolo frigo è stato distrutto nel rogo scoppiato domenica sera a Taglio di Po. Il mezzo apparteneva a una famiglia di rumeni che gestisce un’attività ittica. C'è chi teme sia un avvertimento.
Un camion frigo andato a fuoco e il timore che non sia stato un rogo accidentale. Questa la situazione con cui devono fare i conti gli abitanti di Taglio di Po, che domenica sera si sono spaventati alla vista di un groviglio di fiamme vicino all’argine del Po, non lontano da alcune abitazioni.



Ad assere divorato dalle lingue di fuoco è stato un camion frigo adibito al trasporto del pescato. Il mezzo apparteneva a una famiglia di origine rumena che si è stabilita nel Delta qualche anno fa, avviando una ditta di lavorazione di prodotti ittici. I proprietari stavano calando le reti quando il loro camion si è trasformato in una torcia.



L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di soffocare le fiamme ma non di recuperare il mezzo, ridotto a una carcassa e ormai inutilizzabile. Le cause del rogo sono ancora da chiarire, ma in paese aleggia il sospetto che si tratti di una faida interna tra pescatori rumeni, molto attivi sul grande fiume. C’è chi teme, poi, che si tratti di un avvertimento da parte dei predoni del Po, le bande di pescatori di frodo che saccheggiano il fiume.



Al momento i carabinieri della Compagnia di Adria non escludono nessuna di queste piste, nonostante non sia ancora stata accertata al cento per cento l’origine dolosa dell’incendio. Tuttavia appare poco probabile che un camion parcheggiato possa prendere fuoco dal nulla e bruciare in un rogo di tale violenza. Sembra invece molto più probabile che qualcuno abbia appiccato fuoco al mezzo per fare un dispetto oppure per lanciare un avvertimento non necessariamente legato al mondo della pesca, come precisano i carabinieri che stanno indagando sull’accaduto.



In ogni caso l’incendio non ha lasciato indifferenti gli abitanti di Taglio di Po, né di altre località affacciate sul fiume, che hanno ancora stampato nella memoria il rogo dell’ex ristorante Litus di Castelmassa, bersaglio di un attentato incendiario nella notte di Natale ([url"Leggi l'articolo"]http://www.polesine24.it/Detail_News_Display/MedioAltoPolesine/l-incendio-dell-ex-ristorante-potrebbe-essere-un-attentato-[/url]).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy