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La vicenda

Faceva il capo clan con il reddito di cittadinanza

I carabinieri del Nucleo investigativo hanno inviato la documentazione all’Inps. Sostegno al reddito anche per la figlia.

Carabiniere modello costretto a difendersi al Tar

Faceva il capo clan con il reddito di cittadinanza. Bruna Hodorovich, 45 anni, la sinti di Cavarzere ritenuta il “capo” dell’organizzazione di ladri smantellata dai carabinieri, viveva oltre che con i soldi provenienti dalla vendita della refurtiva anche con 900 euro al mese che rendeva dallo Stato, perché ritenuta indigente.

Come scrive la Nuova di Venezia e Mestre, il ricettatore era un magrebino che una volta acquistato il frutto delle razzìe lo spediva dai parenti in Marocco. A vario titolo tutti gli indagati devono rispondere di: associazione per delinquere, furto aggravato, ricettazione, indebito utilizzo di carte di pagamento, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e acquisto e vendita di arma.

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commenti 3
  • Nik12

    14 Maggio 2020 - 18:06

    Lo dovete tirare via questo reddito e una bufala e lo stato paga bene

    Rispondi

    • Max Pax

      15 Maggio 2020 - 07:07

      Concordo, i comuni hanno dei validi apparati per dire sì a un reddito di cittadinanza, smettiamola con questi buonismi finti! Ci sono persone che soffrono di reddito basso ma sono nei limiti per percepirlo e con una loro dignità se ne stanno zitti.. valutiamo a chi dare questo benedetto reddito! A questa sinta che non è santa...gli farei restituire anche gli interess

      Rispondi

      • billy51

        15 Maggio 2020 - 18:06

        Solamente estirpamento ,solo così si arriverà ad una società che è stata costruita dai nostri vecchi con sangue e sudore.E' arrivata l'ora di dire BASTA!!!!

        Rispondi

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