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Un'ordinanza di Barbierato obbliga tutti a vestirsi di chiaro dopo il tramonto

E per chi non obbedisce c'è pure una multa. Poi si accorge della castroneria: "E' stato un copia e incolla sbagliato"

Incombe la scuola media di Bottrighe

Ormai l’estate è alle porte, ma pronte a bussare sono anche le zanzare. Così è arrivata puntuale l’ordinanza del sindaco Omar Barbierato che indica alcune regole per evitare il proliferare del fastidioso insetto.

Ma il provvedimento ha scatenato un’infuocata polemica sui social. Due i punti nel mirino dei cittadini tra un dilagare di sarcasmo e ironia. Il primo dove Barbierato ordina che “nei luoghi aperti, dal crepuscolo in poi, (bisogna) indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo e utilizzare repellenti cutanei per uso topico attenendosi scrupolosamente alle norme indicate sui foglietti illustrativi dei prodotti repellenti, con particolare attenzione al loro impiego sui bambini e donne in gravidanza e in allattamento”.

A questo punto viene da domandarsi: le forze dell’ordine saranno in giro per la città a controllare come si è vestiti? Si viene multati se i vestiti che si indossano non sono sufficientemente chiari e non sufficientemente lunghi da coprire gran parte del corpo? Se uno va a fare due passi in pantaloncini corti e maglietta a maniche corte, viene multato perché il corpo non è sufficientemente coperto? I commenti su Facebook sono al limite del parossistico.

Nell'ordinanza è prevista anche la sanzione, e che sanzione!

Il secondo punto dell’ordinanza che ha lasciato sbigottiti tanti cittadini, impone di “alloggiare in stanze dotate di impianto di condizionamento d’aria o, in mancanza di questo, di zanzariere alle finestre ed alle porte d’ingresso avendo cura di controllare che queste siano integre e ben chiuse; nel solo caso di presenza di zanzare in ambienti interni, utilizzare spray a base di piretro o altri insetticidi per uso domestico, oppure utilizzare diffusori di insetticida elettrici, areando bene i locali prima di soggiornarvi”.

Quindi diventa obbligatorio dotarsi di impianto di condizionamento, in alternativa si devono installare le zanzariere. Questo significa che da domani le forze dell’ordine suonano al campanello e chiedono di entrare in casa per controllare se c’è in condizionatore o le zanzariere? Senza condizionatore e senza zanzariere si vien multati? Ma se una famiglia non ha impianto di condizionamento né zanzariere installate, non ha i soldi, visto anche il momento difficile provocato dalla pandemia, provvederà il comune all’installazione?

Tuttavia fa discutere anche l’imposizione di “provvedere al taglio periodico dell'’erba e al contenimento della vegetazione nelle aree verdi per evitare che possano occultare micro focolai”. Il primo a non dare il buon esempio sulla manutenzione del verde è proprio il comune e non si possono addebitare tutte le colpe al Coronavirus.

Viste le polemiche il sindaco questa mattina (venerdì 15 maggio), vale a dire dopo un giorno dal momento in cui l'ordinanza è stata resa pubblica, ha spiegato su Facebook che si è trattato di un errore,  che l'ordinanza verrà cancellata. Forse e copia incolla mal riuscito.

Un errore con tanto di previsione di sanzioni? Mah... 

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