you reporter

CORONAVIRUS IN POLESINE

"Il virus ha colpito soprattutto l'Alto Polesine. Ecco perché"

La prima analisi dell'andamento del contagio fatta dall'Ulss 5

"Il virus ha colpito soprattutto l'Alto Polesine. Ecco perché"

La mappa del contagio

E' il momento, ora, di fare anche un bilancio dell'andamento del contagio, come si è sviluppato nel pieno dell'emergenza, in Polesine. L'Ulss 5, infatti, ha elaborato una "mappa" del contagio nella nostra provincia. "Esiste una netta correlazione tra i confini col Mantovano, col Veronese, col Padovano e le zone del Polesine colpite, appunto soprattutto in Alto e Medio Polesine - ha spiegato Antonio Compostella, direttore generale dell'Ulss - molto meno il Bassopolesine".

"Una mappa estremamente interessante - ha proseguto Compostella - che ci indica non solo la diffusione del virus, ma anche le strade dalle quali è passato". Oggi, ha proseguito Compostella, la cartina presenta invece una rarefazione molto maggiore, proprio perché il virus è stato debellato dalle strade, riducendo al massimo le possibili fonti di contagio.

L'analisi non finisce qui: "I dati - spiega Compostella - spiegano chiaramente come l'Ulss 5, assieme alle istituzioni, abbia lavorato molto bene, contenendo l'ingresso del virus da altre zone confinanti. C'è stata sicuramente fortuna, ha giocato senza dubbio un ruolo molto importante la rarefazione urbana che caratterizza il Polesine, ma anche il nostro lavoro e l'attività di isolamento hanno fatto senza dubbio la differenza".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl