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LOREO

"In arrivo 50 profughi a fianco del mio agriturismo. La rovina"

La rabbia di Bartolomeo Amidei

"Chiediamo il diritto e il dovere di essere tutelati dalle istituzioni" è la frase carica di significato urlata da Bartolomeo Amidei, titolare del residence “Villa Anconetta” e di Marco Ercolani e Gianni Motta, residenti in via Retinella a Loreo. Si riferiscono all’arrivo, il 31 maggio, di 50 profughi nel residence “Piccola Venezia” che confina proprio con la struttura turistica Villa Anconetta e con le abitazioni di Motta e Ercolani. Bartolomeo Amidei sta vivendo il forte disagio.

"Voglio rappresentare tutti gli imprenditori che investono i loro soldi, la loro vita, e aspettative per cercare di creare un’attività che porta benessere a tutti - spiega - Dopo il Covid 19 che ci ha colpito tutti ci vuole anche il governo e il prefetto di Rovigo contro chi vuole fare impresa. Quindi a 7 metri dalla mia attività turistica, insediano, come per 3 anni consecutivi, poco più di 1 anno e mezzo fa, 50 migranti, creando danno alla mia attività. Sinceramente non ce l’ho con i migranti, perché noi italiani siamo brava gente e ospitale. Ci sono già tasse e tante difficoltà ma con lo Stato che se la prende con chi vuole fare impresa. Le tasse rasentano il 70% ora mettono vicino a noi 50 profughi. La colpa è delle istituzioni, cioè il prefetto di Rovigo, il governo, e il Comune che non so se ha potere in merito ma siamo l’unico paese che a 7 metri da un’attività turistica c‘è un centro di profughi, perché non c’è a Begnoli, a Cona. Solo a Loreo e non si sa perché. Grazie prefetto e grazie governo perché vedo che aiutate le imprese o forse volete farmela pagare perché sapete che non la penso come voi. Ma credo di rappresentare molti milioni di italiani che sono stanchi. Complimenti, in senso ironico. Qui erano arrivati per 3 anni i profughi e lamentavo una richiesta danni. Addirittura una coppia francese di marocchini che hanno soggiornato qui mi hanno detto ‘non si può fare turismo vicino a un centro di accoglienza profughi’. Quattro mesi fa avevo parlato con il prefetto, ma lei lo stipendio a fine mese lo prende, chi fa impresa no come tanti italiani".

"Per 3 anni anni ci sono stati gli immigrati. Dal 2015 al 2018 e abbiamo già un’esperienza negativa per quanto riguarda la gestione della cooperativa – dice Gianni Motta -Abbiamo chiamato molte volte le forze dell’ordine per difenderci dallo stato di abbandono di quei 3 anni. E’ stato un trauma perché eravamo abbandonati da tutti. Per 3 volte i profughi sono entrati nel mio giardino a recuperare il pallone, e avevo avvisato le forze dell’ordine. Non avevamo privacy, perché 70 persone che giocano tutti giorni a pallone davanti alla nostra abitazione non era semplice per noi da sopportare".

“Abito anch’io davanti al “Piccola Venezia” – dice Marco Ercolani - Era davvero fastidioso avere sempre tante persone davanti alla nostra abitazione che ci guardavano. Non ci facevano nulla, ma non era tanto simpatico vivere in quel modo. Poi alle 2 di notte giocavano davanti al cancello. Abbiamo già vissuto così per 3 anni, per non parlare dell’immondizia buttata per strada. Ora arrivano di nuovo e Villa Anconetta che è un bel posto dove si potrebbe fare del buon turismo viene penalizzata e ci dispiace”.

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commenti 5
  • Gianluca

    24 Maggio 2020 - 08:08

    Alla faccia dell’ospitalita’.....Razzista e analfabeta.....non serve commentare oltre

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    • Max Pax

      24 Maggio 2020 - 09:09

      Scusami se mi permetto Gianluca, ma del razzista lo stai dando a chi vive del disagio? Se si, ti ricordo che l'aumento di tasse, sanità e quant'altro lo dobbiamo anche grazie a tutta questa migrazione continua. Ti ricordo Gianluca che è ora di finirla di usare la maschera del finto buonismo, perché oramai il Gioco della solidarietà è ben collaudato.. terminano le sovvenzioni? Allora si dichiara ..

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      • Gianluca

        24 Maggio 2020 - 14:02

        L’aumento di tasse dipende sicuramente da un sistema corrotto che parte dall’alto e scende alla base (O viceversa ma la sostanza non cambia). Qui non si parla di finto buonismo ma di autentico populismo. Smettiamola di piangere e di dare la caccia alla streghe. Non sono di certo i migranti a mettere in crisi Il sistema. P.s. Il senatore avrà un buon motivo ora di cantare “faccetta nera”

        Rispondi

  • Gianluca

    24 Maggio 2020 - 08:08

    Alla faccia dell’ospitalita’......sei un Razzista e analfabeta....Non serve commentare oltre

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