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AUTOSTRADA

Autotreno lanciato a folle velocità da conducente senza riposo: fermati

Sul veicolo risultava installato un dispositivo per bloccare la rilevazione dei parametri di guida

Autotreno lanciato a folle velocità da conducente senza riposo fermati

Il dispositivo pirata bloccato dalla polizia stradale

Un intervento decisivo, quello messo in atto dal personale di polizia autostradale di Altedo, che è intervenuto a Occhiobello, bloccando un autotreno al quale era stato applicato un dispositivo per impedire la corretta rilevazione dei tempi di guida, di riposo e dei parametri di viaggio.

Gli intensi controlli al traffico di mezzi pesati predisposti dal Compartimento Polizia Stradale dell’Emilia Romagna in occasione dell’emergenza Covid19, hanno consentito di smascherare e sanzionare con una contravvenzione salatissima e la sospensione della patente di guida, un autotrasportatore originario della di Palermo, classe 1978, che ieri pomeriggio viaggiava sulla rete autostradale nazionale ben oltre i limiti delle ore di guida giornaliere imposte dal codice della strada.

Il fatto è successo sull’autostrada A13 Bologna - Padova, quando una pattuglia della Sottosezione di Altedo, verso le ore 18, intercettava un autoarticolato di una ditta italiana con sede in provincia di Palermo che procedeva in direzione sud. Gli uomini della poliziai intimavano all’autista di uscire al casello di Occhiobello per procedere ai consueti controlli di Polizia stradale con l’innovativo strumento computerizzato denominato "Police Controller" fornito dal Ministero dell’Interno alle pattuglie, che consente di analizzare attentamente tutti i dati di viaggio dei mezzi pesanti e di scovare eventuali alterazioni o manomissioni del cronotachigrafo digitale. Ossia il dispositivo che fotografa i tempi di guida e di riposo del conducente, per accertarsi che riposi a sufficienza per non divenire un pericolo per se stesso e per gli altri utenti della strada.

Non appena ricevuti i dati della cosiddetta "scatola nera" dell’autoarticolato, l’occhio elettronico segnalava agli agenti un elevato numero di anomalie, tanto da indurli a scortare l’autoarticolato alla vicina officina autorizzata Renault di Occhiobello per sottoporlo ad accertamenti tecnici, che davano esito positivo in quanto veniva scovato un circuito elettronico telecomandabile a distanza installato in parallelo a quello originale, che consentiva di interrompere la rilevazione dei parametri di viaggio del cronotachigrafo digitale. 

Questo dispositivo, a quanto ricostruito dai poliziotti, consentiva inoltre all’autista del mezzo di viaggiare a velocità nettamente superiori a quelle consentite dai limitatori installati di serie dai costruttori sui trattori stradali, solitamente fissate al massimo a 90 km/h, ponendo a grave repentaglio la sicurezza degli altri utenti in transito in autostrada.  Per l’autista scattava immediatamente la sospensione della patente di guida associata ad una salatissima contravvenzione di 1736 € elevata ai sensi dell’art. 179 comma 2 del codice della strada, oltre all’immediato sequestro del cosiddetto circuito fantasma ed al ripristino del mezzo alle condizioni originarie.

I controlli della Polstrada continueranno ad essere particolarmente intensificati in tutto il periodo di emergenza Covid19 su tutte le autostrade della Regione Emilia Romagna.

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