you reporter

ROSOLINA MARE

"Così ho salvato la 14enne che stava annegando". Il racconto del giovane eroe

Ha solo 21 anni il bagnino eroe di Rosolina

"Così ho salvato la 14enne che stava annegando". Il racconto del giovane eroe

Tragedia sfiorata sabato pomeriggio nella spiaggia di Rosolina Mare e più precisamente nel tratto tra il campeggio Rosapineta Sud e il bagno Happy Days. Se non fosse per l’intervento tempestivo di un ragazzo in forza alla cooperativa “Alto Adriatiko” di Rosolina, sarebbe finita, molto probabilmente, con una giovane vita perduta. 

Kujtim Bajrami è il nome dell’assistente bagnanti, classe ‘99 nato a Durazzo (Albania) ma dal 2010 in Italia e al secondo anno di servizio nella spiaggia polesana, che ha salvato una 14enne tedesca dall’annegamento.
“Erano le 16.30 circa di una bella giornata di sole ma piuttosto ventilata - spiega Bajrami - Mi trovavo in postazione di servizio per la prima volta di questa insolita stagione balneare 2020, quando mi accorgo che a circa 50 metri da riva, una ragazzina era rivolta con la pancia in su dopo aver accusato un malore; ho capito immediatamente che la situazione non era delle migliori e senza pensarci un attimo, ma agendo quasi istintivamente, ho deciso di raggiungerla per prestarle soccorso”.

“Una volta riportata sulla battigia - prosegue il racconto - ho valutato i parametri vitali e ne ho dedotto che era incosciente, senza battito cardiaco e quindi ho incominciato la rianimazione cardiopolmonare compiendo, due cicli completi tra compressioni ed insufflazioni. In quel momento, fatalità ha voluto che passasse di lì un mio collega che, vedendo la gravità dell’accaduto, mi ha allungato la borsa medica in dotazione a noi e ha allertato i soccorsi e per questo dovrò sempre ringraziarlo, dato che ero l’unico bagnino in tutta la spiaggia”.

“Dopo il secondo ciclo di manovre di rianimazione, il cuore della ragazzina ha ricominciato a battere e come da protocollo, l’ho sistemata in posizione laterale di sicurezza in attesa dell’arrivo del personale medico, che poi l’ha condotta all’ospedale di Padova per mezzo dell’elisoccorso”.

Nella giornata di ieri sono riuscito a mettermi in contatto con la famiglia e mi hanno assicurato che fondamentalmente la ragazzina è cosciente, parla normalmente, però non ricorda l’accaduto, ma la cosa più importante è che non avrà danni cerebrali. Fossi intervenuto anche solo un minuto dopo, i medici mi hanno assicurato che non avrei più potuto fare nulla”. Una vicenda a lieto fine, dunque: quella di un ragazzo coraggioso, appassionato e amante del mare  che ha messo a disposizione la sua vita per salvare quella degli altri.
 

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • adriano tolomio

    09 Giugno 2020 - 09:09

    Bravo, la ragazzina ha trovato un vero angelo, perchè per esempio qui a Jesolo il servizio di salvataggio è appena partito ma se fosse successo qui ?!

    Rispondi

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl