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LA DECISIONE

Porto Tolle azzera la tassa di soggiorno per favorire il turismo

Tassa cancellata per luglio e agosto, dimezzata nel restante periodo di applicazione

Porto Tolle azzera la tassa di soggiorno per favorire il turismo

Nel corso del consiglio comunale di Porto Tolle tenutosi mercoledì 17 giugno 2020, è stata approvata la delibera con cui l’amministrazione comunale richiedeva la sospensione della tassa di soggiorno per i mesi di luglio e agosto 2020 e il suo dimezzamento per il restante periodo di applicazione.

"L’emergenza Covid19 ha assestato un duro colpo alle finanze dei cittadini italiani, costringendoli ad un consistente ridimensionamento delle proprie spese per l’estate 2020 - si legge nella nota dell'amministrazione - Gli stessi drammatici effetti hanno coinvolto le attività commerciali di tutta la penisola, specialmente per quelle del settore ricettivo-turistico, che non solo hanno dovuto rimandare l’inizio della stagione lavorativa, ma anche riorganizzare ed in molti casi ridimensionare i loro servizi, perché fossero aderenti ai protocolli vigenti in materia di prevenzione".

"Ciò che il Comune i Porto Tolle si impegna a fare, in un periodo di indubbia e allargata fragilità economica, è incentivare il turismo nel proprio territorio, azzerando l’imposta di soggiorno per i mesi da sempre ritenuti “più caldi” per il turismo made in Italy – dall’1 luglio al 15 settembre -, e dimezzandola per il restante periodo di applicazione. Dal 2015 infatti, l’imposta è dovuta per i pernottamenti che avvengono dall’1 maggio al 15 settembre, nel limite massimo di 15 pernottamenti, anche non consecutivi nella stessa stagione turistica".

L’Assessore al turismo Raffaele Crepaldi: “Ridurre l’imposta di soggiorno e annullarla per i mesi della cosiddetta “alta stagione” vuole essere un immediato segnale di sostegno e vicinanza alle realtà turistiche locali e un incentivo alla presenza turistica nel nostro territorio, che da quest’anno ha anche ricevuto il riconoscimento della Bandiera Blu, e che dunque può e deve costituire una meta ambita da italiani e non, per l’incredibile biodiversità che la rende unica, e la sua naturale predisposizione ad un turismo responsabile ed ecosostenibile, oggi più che mai da prediligere”.

Per quanto riguarda i fondi destinati al capitolo del Bilancio dedicato allo sviluppo e alla valorizzazione del turismo, l’Assessore Raffaele Crepaldi ha commentato: “Visto l’annullamento delle somme normalmente derivanti dalla tassa di soggiorno, le poche risorse che avremo a disposizione saranno usate per promuovere il territorio, nei limiti delle attività che si potranno organizzare, in concerto con l’OGD, che sta ultimando il lavoro di programmazione e rilancio della destinazione Delta del Po. Per sopperire all’impossibilità economica di finanziare campagne su reti e testate nazionali, abbiamo collaborato con l’Associazione Dei Sindaci del Litorale Veneto, per predisporre una campagna pubblicitaria condivisa a tutto il litorale Veneto. - E riguardo la risonanza avuta negli ultimi giorni dei campi di lavanda di Ca’ Mello aggiunge - Ho incontrato Claudio Masiero, proprietario con la moglie Micaela Friso dei campi di lavanda divenuti virali negli ultimi giorni, e abbiamo concordato di programmare la promozione della fioritura del prossimo anno con l’ufficio IAT”.

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