you reporter

COMUNE DI ROVIGO

Contro la puzza nelle frazioni arriva una squadra di "annusatori"

Segnalatori ambientali volontari e centraline per la rilevazione: parte la lotta ai cattivi odori che da anni esasperano le frazioni

Incubo puzza, scatta il monitoraggio costante

E' partito a Rovigo il piano di monitoraggio per il rilevamento degli odori in collaborazione con Arpav: una rete di segnalatori prenderà in esame alcune aree critiche dove nel tempo si erano e si verificano tutt'ora in maniera più persistentemente le segnalazioni di cattivi odori. Una rete di cittadini "annusatori" formati per distinguere gli odori e segnalarli saranno operativi già dalle prossime settimane. 

Si tratta di un progetto già testato in altre Regioni che vede, oltre alla rete di volontari, anche dei rilevatori strumentali utili per il campionamento dei livelli di odori nell'aria. A spiegare il progetto l'assessore all'ambiente Dina Merlo. "I segnalatori volontari con una app e con delle schede cartacee segnalano gli odori e poi Arpav si occuperà dell'elaborazione statistica delle frequenze, modalità, tipologia e si cominciano ad identificare le caratteristiche degli odori per individuarne cause e fonti di provenienza. Le zone individuate per la rilevazione degli odori sono Roverdicrè, Boara/Mardimago e Borsea dove ci sono state numerose segnalazioni negli anni. Siamo già partiti con la formazione ma è fondamentale la partecipazione. Invitiamo quindi anche altri cittadini ad unirsi alla rete. Dobbiamo trovarne una quindicina per ogni località. Non servono particolari requisiti, solo la provenienza dalle zone oggetto di segnalazione. Saranno formati per l'affidabilità a distinguere odori persistenti e tipologia".

"Dalla metà degli anni novanta ci sono frazioni che vivono questo problema - spiega la presidente della Commissione Urbanistica e ambiente, Giorgia Businaro - Ecco perché abbiamo ritenuto di iniziare fin da subito ad interessarci del problema. E' la prima volta nella storia di questo comune in cui entrano in sinergia comune, arpav e i cittadini che diventano segnalatori ambientali. Sono volontari che lavorano per la comunità. Tre soggetti si mettono insieme per risolvere un problema che da anni tiene sotto scacco le frazioni. Rovigo, e ne andiamo molto fieri, è l'apripista in veneto. Chiaramente oltre ai segnalatori sarà attiva da remoto una centralina che riesce a monitorare in tempo reale la segnalazione. In alcuni mesi potremmo arrivare a comprendere le cause di questi odori".

"Un plauso per questo importatissimo progetto", commenta a margine l'assessore all'Urbanistica Giuseppe Favaretto.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 2
  • adriano tolomio

    27 Giugno 2020 - 15:03

    Basta che non ci sia chi voglia andare ad abitare in mezzo alla natura e lontano dai centri abitati e poi si lamenta degli odori del concime naturale.

    Rispondi

  • adriano tolomio

    27 Giugno 2020 - 15:03

    Basta che non ci sia chi voglia andare ad abitare in mezzo alla natura e lontano dai centri abitati e poi si lamenta degli odori del concime naturale.

    Rispondi

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Ci sono 4 nuovi contagiati
CORONAVIRUS IN VENETO

Ci sono 4 nuovi contagiati

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl