you reporter

TRIBUNALE DI ROVIGO

Perseguitato su Facebook si uccide: tre condanne

Due coniugi bassopolesani hanno patteggiato

Perseguitato su Facebook si uccide: tre condanne

Perseguitato su Facebook, indicato come un truffatore, alla fine, l’impresario edile padovano, di 60 anni, si era tolto la vita. Una vicenda per la quale, in Tribunale a Padova, di fronte al giudice per le udienze preliminari Mariella Fino, due coniugi bassopolesani hanno patteggiato una pena di 1 anno e 8 mesi e 14 giorni, poi sospesa con la condizionale. Stessa pena, ma senza la concessione della condizionale, per un presunto complice. I due, che a propria volta si occupavano anche di immobili, avrebbero cominciato una vera e propria persecuzione, pretendendo la restituzione di quanto versato per due appartamenti, sui quali era stato riscontrato un problema relativo alla agibilità non dipendente dall’impresario edile. A quel punto, sarebbe cominciata una campagna denigratoria su Facebook. La vicenda terminò con il suicidio dell’uomo, del quale, non era chiamati a rispondere gli imputati. Le ipotesi di reato parlavano, per i coniugi adriesi, di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, diffamazione ed estorsione.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl