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LOREO

Il Delta si trasforma in un museo all'aria aperta. Ecco il nuovo murales

Inaugurato questa mattina alla presenza dell'artista C0110

E’ stato inaugurato il murales realizzato dall’artista C0110 (Cizerocentodieci) su una parete dell’istituto comprensivo di Loreo. L’iniziativa è inserita nel “Festival Street Art”, a cura di Melania Ruggini, che è arrivato all’8° edizione. Erano presenti il sindaco Moreno Gasparini; il vice sindaco Alberto Doni; gli assessori Sara Forzato, Letizia Tosin, e Giovanni Civiero; il dirigente scolastico Romano Veronese; il comandante della polizia locale Mario Mantovan. Le due opere figurano da una parte una maternità che è il simbolo di creazione e salvaguardia. “Nella base della veste cresce l’albero della vita e si propaga fino ad arrivare in prossimità del volto della donna – ha spiegato  l’artista C0110 - La donna ha uno sguardo abbassato e quasi sognante. Segue anche un simbolo di libertà, un uccello, che rappresenta l’unione tra due mondi non poi così separati”.

L’altra opera raffigura una giovane ragazza. “La ragazza tiene in mano il mondo e alla base della veste c’è l’albero della vita dai cui rami scaturiscono dei cuori stilizzati che vanno a disseminare tutto il globo – continua C0110 - Questo raffigura le nuove generazioni a cui abbiamo lasciato in mano un mondo un po’ scassato con la speranza che loro lo possano portare avanti meglio di noi”.

“Il Comune di Loreo ha sposato fin dalla prima edizione il festival Deltarte e abbiamo portato nel territorio artisti di valore e di qualità – ha affermato Ruggini - Loreo è un Comune amico perché ha appoggiato fin da subito questo esperimento di arte urbana e sociale. Fin da subito abbiamo lavorato con gli studenti del territorio promuovendo lo slogan “Artisti per un giorno”. Abbiamo capito che per sensibilizzare le famiglie e le persone più mature bisogna partire dai ragazzi che sono il nostro plus valore. E grazie ai ragazzi con i quali abbiamo lavorato al centro estivo in questi giorni, abbiamo fatto un laboratorio creando un momento di condivisione rilanciando anche la street art. Abbiamo evidenziato il fatto che sono opere d’arte con la “O” maiuscola, perché c’è un lavoro molto attento, uno studio, una grande qualità a livello tecnico e di ideazione. E questo è un tassello importante che si va a collocare nel nostro museo diffuso nel Delta del Po che ha già 50 murales. Ringrazio la Cassa di Risparmio e i comuni virtuosi e l’ente Parco. Ringrazio le scuole del territorio che si impegnano a creare nel territorio un museo diffuso di arte contemporanea per rivalutare la stessa insieme al territorio del Delta del Po”.

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