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POLESELLA

I ladri violano anche il cimitero

Rubato un vaso dalla tomba di due coniugi. L’appello della figlia: “Restituitelo”

Cimitero & Fiori 17

foto d'archivio

Non si tratta sicuramente della prima volta e non sarà nemmeno l’ultima, che qualcuno si impossessa di cose non sue, ma quando questo accade all’interno di un cimitero il fastidio è sempre particolare. Si accompagna alla sensazione di violazione, profonda, di un luogo nel quale “abitano” i nostri cari che non ci sono più. E’ un po’ come se qualcuno avesse mancato di rispetto direttamente a loro.

L’ultima volta, solo in ordine di tempo, è accaduto al cimitero comunale di Polesella, dove qualcuno si è appropriato di un vaso di ciclamini deposto sulle tombe di due coniugi.

A rendere nota la vicenda, è stata proprio la figlia della coppia di defunti che nella speranza, forse, di un ripensamento da parte del ladro, ha pubblicato la triste testimonianza su una pagina Facebook seguita da molti polesellani.

“Sto pensando a quanto miserabile deve essere la persona che si è presa i ciclamini sulle tombe dei miei genitori – si legge nel post della donna - sono proprio arrabbiata e mi dispiace proprio tanto che nessuno veda mai niente. Magari qualcuno, raccontando di questo post, può far sì che le cose tornino al loro posto – conclude - anche se ne dubito. O magari può raccontare semplicemente che questo gesto è una grandissima mancanza di rispetto verso l'unico gesto d'amore che ci è ancora permesso”. L’unico gesto di amore permesso, è sottinteso, nei confronti di chi ormai non è più tra noi.

Immediati i commenti di altri residenti del territorio, che si dicono indignati da un gesto che, pure essendo accaduto altre volte, lascia appunto sempre una grande amarezza.

Il furto dei fiori al cimitero, forse inizialmente può sembrare un gesto, certo spiacevole, ma di poca importanza, visto il valore dell’oggetto rubato, ma a far montare la rabbia, lo sdegno e soprattutto il dolore di chi lo subisce, è proprio il luogo nel quale viene perpetrato il furto. Da sempre, infatti, il camposanto viene giustamente considerato un posto dove il rispetto viene prima di ogni altra cosa, proprio per il fatto che all’interno di quelle mura, riposano i nostri cari.

Amarezza e delusione, quindi, sono i sentimenti che predominano quando accadono episodi come quello accaduto al cimitero di Polesella; gesti che fanno sempre molto male, perché ci colgono in un ambiente particolare e dove tutti siamo in uno stato di fragilità.

Difficilmente si tratta di ragazzate, anche per il fatto che il cimitero è solitamente frequentato principalmente da adulti. I cimiteri, negli ultimi anni, sono sempre più nel mirino dei ladri, che non si limitano solo ad asportare grondaie o supporti in rame, ma anche vasi, fiori, copri luce in vetro, annaffiatoi e tutto quello che si può trovare in un luogo che, almeno per rispetto dei defunti, dovrebbe essere considerato sacro.

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