you reporter

LA RIPRESA

"Ci sono studenti che rischiano di rimanere a piedi"

I sindacati della scuola incontrano il viceprefetto. "Un problema anche i servizi mensa sospesi in alcuni comuni"

"Ci sono studenti che rischiano di rimanere a piedi"

Le criticità e le problematiche relative all'avvio dell'anno scolastico sono state al centro di un incontro svoltosi tra il viceprefetto di Rovigo Luigi Vitetti e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali: Pieralberto Colombo per la Cgil, Stefania Botton per la Cisl e Bertilla Gregnanin per la Uil. "Abbiamo posto all'attenzione del viceprefetto – hanno detto i sindacalisti – le questioni più urgenti in vista dell’ormai prossima apertura delle scuole. Questioni tra l'altro strettamente correlate tra loro, come l'organizzazione delle lezioni per gli studenti, i docenti e tutti gli operatori della scuola, e l’attività di tutti i settori collegati quali le mense e i trasporti pubblici locali, che devono garantire la fruizione del diritto allo studio e all'istruzione pubblica".

"In particolare è stato segnalato il problema del trasporto pubblico locale, per evitare che l’impegno profuso nell’evitare la diffusione del contagio all’interno delle aule scolastiche venga vanificato da una scarsa attenzione al distanziamento all’interno dei mezzi pubblici. Attualmente infatti le aziende del trasporto pubblico locale, utilizzando gli stessi mezzi previsti dai bandi di assegnazione del servizio, sono costrette a limitare il numero dei passeggeri. E lasciare fuori qualcuno vuol dire violare il diritto all'istruzione, che riteniamo inderogabile".

Il problema è stato finora sottovalutato anche perché molti genitori, non avendo ancora notizie certe sul calendario e gli orari della riapertura delle scuole, non hanno ancora rinnovato l’abbonamento al servizio di trasporto, come avveniva regolarmente negli anni passati.

"Nessuno può esserne escluso – hanno sottolineato Colombo, Botton e Gregnanin – Per questo abbiamo chiesto di valutare e di sollecitare il recupero di risorse importanti per garantire un maggior numero di corse, siano esse su gomma e su ferro. Inoltre, soprattutto per la fascia della scuola dell'infanzia e primaria, abbiamo chiesto la massima attenzione, da parte dei Comuni, ai problemi connessi ad un’eventuale riduzione dell’attività di servizio mensa, sia per quanto riguarda le difficoltà per le famiglie che per le ricadute occupazionali per quelle lavoratrici, per la maggior parte donne, che operano in un settore già in grandi difficoltà e con contratti di poche ore settimanali. Viste tutte queste premesse – concludono i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali – abbiamo formulato la richiesta, raccolta dal viceprefetto, di mantenere un coordinamento e un monitoraggio costante su questi temi, poter intervenire tempestivamente sulle criticità emergenti".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl