you reporter

ROVIGO

Scatta l'ordinanza anti assembramenti: senza motivo non si va in piazza

Applicazione "morbida" del testo emanato dal governatore Luca Zaia

Come sempre, le forze dell'ordine hanno scelto la linea del dialogo e della prevenzione: niente multe, tanti ragguagli e informazioni e molta pazienza, anche a fronte delle intemperanze di qualcuno. Nella serata di sabato, in piazza il dispositivo coordinato dalla questura di Rovigo e che ha coinvolto le altre forze dell'ordine, con una particolare presenza della polizia locale, che ha presidiato i varchi di accesso.

Lo scopo primario era garantire il rispetto dell'ordinanza anti assembramenti di Zaia, che nel weekend dispone il divieto, per dirla in parole povere, di andare a fare le vasche e le passeggiate in piazza, sul liston nel caso di Rovigo. Ciò significa che nel centro di Rovigo si può andare a mangiare, al bar, quando i locali sono aperti, al lavoro, ovviamente, a casa, nei negozi, quando sono aperti. Non si può, però, andare a passeggio.

La polizia locale, quindi, disposta agli ingressi principali alla piazza, ha fornito tutte le indicazioni del caso alle persone che erano dirette verso il centro, spiegando quella che era la lettera e quello che era lo "spirito" dell'ordinanza del governatore, che aveva ribadito questi concetti anche nella mattinata, poche ore prima, con un appello a evitare "le vasche" e lo "struscio" la "passeggiata" in centro nel weekend.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • diduve

    22 Novembre 2020 - 09:09

    Ci gireremo intorno

    Rispondi

GLI SPECIALI

speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune
speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl