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ULSS 5 POLESANA

"Entro la prima settimana di aprile vaccinati tutti i nonni del Polesine"

Partite anche le vaccinazioni a domicilio per i più anziani

"Entro la prima settimana di aprile vaccinati tutti i nonni del Polesine"

Patrizia Simionato, nuovo direttore generale della Ulss 5

14/03/2021 - 17:50

La campagna vaccinale in Polesine accelera. Non solo per il numero di persone che saranno chiamate per l'inoculazione della prima dose, ma anche perché ai sette centri vaccinali già attivi ne verrà aggiunto un altro, per consentire le vaccinazioni in orario serale. Lo ha annunciato Patrizia Simionato, direttrice generale dell'Ulss 5, nel corso di un incontro con la stampa al centro vaccinale del Censer, domenica 14 marzo.

"Obiettivo della Regione - ha spiegato Simionato - è quello di arrivare, in Veneto, a 50mila vaccinazioni al giorno. Al momento, per il Polesine il target è di 10mila vaccinazioni la settimana, dal 29 di marzo passerà a 20mila vaccinazioni la settimana. Il Polesine ha una popolazione vaccinabile di 210mila persone, 31599 polesani, al momento, sono stati chiamati per il vaccino.  Nei 7 centri vaccinali della provincia operano 120 persone, che ringrazio, assieme a tutti coloro che si stanno adoperando per garantire il raggiungimento del nostro obiettivo".

"Ringraziamo i sindaci - ha proseguito Simionato - per le attività che sono state poste in essere per consegnare le convocazioni direttamente a casa, in maniera da garantire il ricevimento di queste. In questa maniera abbiamo evitato problemi nel recapito e stiamo avendo un'ottima risposta". Simionato ha quindi riepilogato l'andamento, a oggi, della campagna vaccinale, che ha toccato le varie categorie indicate come priortarie, sino a quelle attualmente in fase di vaccinazione. 

"Molta attenzione alle persone anziane - ha proseguito Simionato - Quelle nate dal 1913 al 1921, riceveranno la vaccinazione direttamente a casa, è un servizio attualmente in corso. Per gli anziani delle classi di età comprese tra 1922 e 1941, stiamo procedendo alle vaccinazioni ai centri sul territorio e cercheremo di concluderle entro la prima settimana di aprile, come detto la convocazione arriva porta a porta. Per le altre classi di età, è stato siglato di recente un accordo con i medici di medicina generale, ai quali quindi chiederemo di aiutarci nell'estendere il più possibile la vaccinazione. Questo ci aiuterà, sicuramente, nell'aumentare la celerità delle vaccinazioni".

"Da lunedì 15 marzo, poi, sarà operativo il piano per le terapie monoclonali - prosegue Simionato - che garantisce sicuramente l'assistenza del paziente a domicilio, evitando ricoveri e disagi per le persone. Giovedì scorso è stata approvata una delibera con la quale è prevista la vaccinazione nelle sedi produttive: anche rispetto a questo ci dobbiamo organizzare per garantire la vaccinazione in queste sedi".

"Rivolgo un invito alla popolazione perché si faccia vaccinare - chiude Simionato - dal momento che questa è l'unica arma. Cerchiamo di impegnarci tutti, noi per organizzare, la cittadinanza per farsi vaccinare. Adesso i vaccini ci sono, dobbiamo usarli tutti".

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